Ultimi aggiornamenti sulla campagna per l'abolizione delle botticelle.

Il 25 ottobre si è svolta a Roma una conferenza stampa
con la quale sono state presentate le oltre 5000 firme
raccolte in un anno e mezzo di tavoli e sit-in, per chiedere l’abolizione delle botticelle,
le anacronistiche carrozze turistiche trainate da cavalli, in favore di mezzi elettrici
o altre alternative cruelty free.

La raccolta firme prosegue anche nella nostra sede di Roma in via Amilcare Cucchini 52.

Di seguito il comunicato stampa divulgato dall’ OIPA:

COMUNICATO OIPA

27 ottobre 2010
Lunedì 25 ottobre OIPA, LAV, NO alla CACCIA e AVA hanno presentato a Roma, durante una conferenza stampa tenutasi in Campidoglio, le 5000 firme raccolte per chiedere l’abolizione definitiva delle botticelle.
L’istanza delle associazioni è stata sostenuta sia da alcuni rappresentanti dell’opposizione in consiglio comunale, presenti alla conferenza, sia dallo stesso Ministro al Turismo Michela Vittoria Brambilla.

Lunedì 25 ottobre si è svolta la conferenza stampa con la quale l’OIPA insieme a LAV, NO alla CACCIA, AVA e altre 14 associazioni aderenti, ha presentato le oltre 5000 firme raccolte per chiedere al sindaco di Roma l‘abolizione delle “botticelle”, un servizio turistico anacronistico non più giustificabile alla luce dell’evidente stato di sofferenza al quale sono sottoposti i cavalli ogni giorno, costretti a trainare le pesanti carrozze nel traffico caotico del centro capitolino.

Nel corso della conferenza è stato presentato in anteprima un video realizzato dai volontari delle associazioni, nel quale vengono mostrate le innumerevoli infrazioni commesse dai vetturini e lo stato di stress degli animali (link a fine testo).
La campagna, lanciata dall’OIPA nel novembre del 2008, all’indomani del secondo incidente che ha visto morire il cavallo Birillo, è stata portata avanti nel corso di quasi due anni, principalmente insieme alla LAV, attraverso numerose iniziative mirate alla raccolta delle firme e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Il riscontro delle persone è stato immediato: sono davvero moltissimi i cittadini che considerano le botticelle un maltrattamento inaccettabile e una vera vergogna per la nostra città!
Accanto alle associazioni si sono schierati compatti anche alcuni rappresentanti del centro sinistra (On. Alessandro Onorato, consigliere comunale Udc, On. Monica Cirinnà, consigliere comunale Pd e l’Assessore provinciale On. Patrizia Prestipino, Pd), presenti alla conferenza stampa, i quali hanno inoltre ricordato la loro proposta di Delibera presentata il 7 ottobre scorso per l’abolizione definitiva delle attuali botticelle e la loro sostituzione con mezzi che non utilizzano gli animali. Ma il sostegno alla campagna è arrivato anche dall’On Michela V. Brambilla, Ministro del Turismo, che afferma: “la decisione non è più rinviabile, il servizio va abolito” e dall’On. Gabriella Giammarco (Pdl) a dimostrazione che il rispetto per gli animali non ha colore politico.
Le associazioni OIPA LAV NO alla CACCIA e AVA hanno comunicato che alla formale richiesta di essere ricevute dal sindaco Gianni Alemanno e dagli Assessori Fabio De Lillo e Sergio Marchi non hanno avuto riscontro, denunciando la scarsa attenzione che l’attuale amministrazione sembra avere nei confronti di cittadini che civilmente chiedono di essere ricevuti e ascoltati. Solo l’Assessore De Lillo ha risposto, negando tuttavia l’incontro: “In merito alla richiesta di incontro e all’eventualità di consegnare la petizione sono spiacente di non poter disporre dell’agenda dei miei colleghi e dell’On. Sindaco di Roma.”
Per ovviare ai problemi logistici citati dall’Assessore, Monica Cirinnà, consigliere comunale Pd, si è offerta di portare personalmente le 5000 firme raccolte in sede di consiglio comunale perché “i cittadini romani non vogliono più vedere botticelle e animali sfruttati in strada, non accettano più l’illegalità e l’impunità di questa ‘intoccabile’ categoria, e chiedono al sindaco una giusta risposta a questa vergogna in tempi brevi”.
La richiesta di molti cittadini romani di abolire le botticelle non rispecchia solamente un sentimento di compassione nei confronti di animali che vengono tenuti, senza che ve ne sia necessità, in condizioni incompatibili con la loro natura, ma anche l’esigenza di conferire a Roma un’immagine di città evoluta e civile agli occhi del turista, come afferma Alessandro Onorato capogruppo Udc in Campidoglio: “Le botticelle trainate da cavalli sono ormai assolutamente anacronistiche e abbandonate all’illegalità diffusa: è arrivato il momento di porre fine a questo servizio che non ha nulla di folcloristico e che, a causa  delle truffe frequenti e dello sfruttamento degli animali, porta alla Capitale solo pubblicità negativa”.

Su proposta dell’Assessore allo Sport e Turismo della Provincia di Roma Patrizia Prestipino (Pd) è stata lanciata anche la ‘T-shirt anti-botticelle’ che verrà promossa su face book e sui siti delle associazioni che si renderanno disponibili, il cui ricavato servirà per finanziare la campagna delle associazioni.
Le associazioni hanno infine comunicato che la raccolta di firme continuerà fino a quando la volontà dei cittadini romani non verrà rispettata.

ECCO L’INEDITO VIDEO, MOSTRATO ALLA CONFERENZA STAMPA, CHE DENUNCIA LE CONTINUE INFRAZIONI DEI VETTURINI E LO STRESS DEI CAVALLI
http://www.youtube.com/watch?v=rZQpYGygGNU