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	<title>iVegan: il gusto di non uccidere &#187; animali</title>
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	<description>il gusto di non uccidere</description>
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		<title>VeggiePride Italia: 3° edizione Milano 15 Maggio 2010</title>
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		<pubDate>Mon, 10 May 2010 15:58:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Torna anche quest&#8217;anno l&#8217;appuntamento con il Veggiepride, manifestazione che e&#8217; arrivata in italia ora mai alla terza edizione e che vede la partecipazione di un numero sempre crescente di Vegetariani e Vegani Il corteo si snoderà per le vie del centro cittadino sabato 15 maggio 2010 nel pomeriggio, contemporaneamente all’analoga manifestazione che avrà luogo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>Torna anche quest&#8217;anno l&#8217;appuntamento con il Veggiepride, manifestazione che e&#8217; arrivata in italia ora mai alla terza edizione e che vede la partecipazione di un numero sempre crescente di Vegetariani e Vegani</strong></p>
<p style="text-align: left;">Il corteo si snoderà per le vie del centro cittadino<strong> sabato 15 maggio 2010</strong> nel pomeriggio, contemporaneamente all’analoga manifestazione che avrà luogo in Francia (Lione).<img class="size-full wp-image-1351 aligncenter" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px;" title="Nuova immagine (2)(6)" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/05/Nuova-immagine-26.bmp" alt="" width="500" height="89" /><br />
Il concentramento è <strong>previsto per le ore 14 in Piazza Missori (Metropolitana 3) a Milano.</strong><br />
<span id="more-1350"></span><br />
<strong>Che cos’è il Veggie Pride</strong><br />
Il Veggie Pride è una manifestazione che riunisce ogni anno in Francia, e dal 2008 anche in Italia, dei veg*ani contro lo sfruttamento animale. (&#8220;Veg*ani&#8221;: abbreviazione per &#8220;vegetariani o vegani&#8221;.) Un corteo ha luogo nelle vie della città sede dell’evento, seguito da un raggruppamento in una piazza dove vengono proposte iniziative quali banchetti di degustazione, d&#8217;informazione, vendita di materiale militante, musica, discorsi, ecc.. Questo raduno favorisce anche incontri, scambi, discussioni tra i manifestanti con esperienze ed impegni diversi.</p>
<p><strong>Come si svolge</strong><br />
Vogliamo che durante la sfilata ci siano solo delle persone che, a proprio nome, vengono ad esprimere il loro orgoglio di opporsi allo sfruttamento e al massacro degli animali.</p>
<p>L&#8217;idea del Veggie Pride è portare i veg*ani a fare il loro &#8220;coming out&#8221;, a osar affermare le loro ragioni, le loro convinzioni sugli animali nella vita di tutti i giorni, davanti alle persone che li circondano. È quella di aumentare le loro difese di fronte ai tentativi di emarginazione di cui possono essere vittima in famiglia o al lavoro. È per questo che il Veggie Pride si rivolge ai veg*ani come singoli e chiede loro di essere presenti semplicemente come singoli, e non come membri di associazioni che si fanno loro portavoce.</p>
<p>Concretamente questo significa che<strong> non devono esserci sigle o nomi di associazioni</strong> sulle bandiere e sui cartelli <a href="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/05/Nuova-immagine-441.bmp" rel="thumbnail"><img class="alignright size-full wp-image-1353" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" title="Nuova immagine (4)(4)" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/05/Nuova-immagine-441.bmp" alt="" width="279" height="285" /></a>usati nel corteo.<br />
Sappiamo che alcuni hanno anche altre ragioni per essere vegetariani o vegan (salute, Terzo Mondo&#8230;).<strong> Le prime vittime dell&#8217;alimentazione carnea, tuttavia, sono gli animali mangiati</strong>. Vogliamo che almeno una volta all&#8217;anno si possa parlare pubblicamente della violenza commessa nei loro confronti e del nostro rifiuto di parteciparvi: questo è il fine del Veggie Pride.</p>
<p>Per questo, chiediamo che nel corso del corteo vengano utilizzati slogan o cartelli o bandiere che sostengono il vegetarismo o il veganismo solo per solidarietà con gli animali mangiati e per nessun&#8217;altra ragione.</p>
<p><strong>Tutte le iniziative per animare la manifestazione sono incoraggiate:</strong><br />
- i partecipanti sono invitati a realizzare dei cartelli (in rapporto al rifiuto di mangiare gli animali);<br />
- si può venire mascherati;<br />
- si possono proporre delle performances da realizzare al momento dell&#8217;arrivo (lettura di testi, musica, ecc.).</p>
<p>Per ulteriori informazioni è possibile consultare il manifesto del<strong> Veggie Pride, FAQ </strong>ed approfondimenti sul sito: <a href="http://www.veggiepride.it/" target="_blank">www.veggiepride.it</a></p>
<p>A presto,</p>
<p>il Comitato Organizzatore del Veggie Pride</p>
<p>info@veggiepride.it</p>
<p>www.veggiepride.it</p>
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		<title>Agnello di Dio&#8230;il peccato e&#8217; mangiarlo</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 21:11:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ogni anno l&#8217;arrivo della Pasqua rappresenta per tanti innocenti cuccioli la fine della vita, una vita breve e dolorosa segnata da eventi tragici e traumatici tutti concentrati in un periodo brevissimo, e senza la consolazione della resurrezione. Solo nel periodo pasquale, circa 900.000 tra agnellini e capretti vengono uccisi e smembrati per finire sulle tavole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/03/agnellino-foto-animali-immagine-041.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignleft size-full wp-image-1226" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" title="agnellino" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/03/agnellino-foto-animali-immagine-041.jpg" alt="" width="186" height="192" /></a></p>
<p><strong>Ogni anno l&#8217;arrivo della Pasqua rappresenta per tanti innocenti cuccioli la fine della vita, una vita breve e dolorosa segnata da eventi tragici e traumatici tutti concentrati in un periodo brevissimo, e senza la consolazione della resurrezione. <span id="more-1224"></span></strong>Solo nel periodo pasquale, circa <strong>900.000</strong> tra agnellini e capretti vengono<strong> uccisi e smembrati</strong> per finire sulle tavole degli italiani,  tappa finale di un lungo viaggio che inizia negli allevamenti e si avvia alla conclusione nei mattatoi.</p>
<p>A<strong> poco piu&#8217; di un mese</strong> di vita questi cuccioli, simbolo universale di docilita&#8217; e purezza, vengono allontanati dalle madri e stipati nei tir per affrontare viaggi spesso lunghissimi (gran parte proviene da allevamenti dei paesi dell&#8217;Est Europa) senza cibo, ne acqua, ne il conforto materno che avevano appena assaporato. Quelli tra loro che sopravviveranno conosceranno l&#8217;inferno dei mattatoi: immobilizzati violentemente, storditi e poi sgozzati moriranno, dopo diversi minuti di agonia per dissanguamento, sotto gli occhi increduli e terrorizzati dei loro piccoli compagni di sventura tra il tanfo di sangue e lamenti disperati.</p>
<p>A tutto cio&#8217; va aggiunto che<strong> lo stordimento preventivo previsto per legge, spesso non viene eseguito</strong>, o per la fretta di ucciderne il piu&#8217; possibile, o per semplice noncuranza, in questi casi gli agnellini rimangono coscienti anche durante lo sgozzamento.</p>
<p><strong>Come si puo&#8217; celebrare una festa che per i cattolici dovrebbe rappresentare un momento di pace e gioia con un simile oltraggio alla vita stessa?</strong></p>
<p>La morte cruenta di un animale e&#8217; sempre ingiustificabile, quando avviene in nome di tradizioni assurde e con un tale accanimento contro dei cuccioli indifesi, diventa inaccettabile.</p>
<p><strong>Per tutti questi animali neppure a Pasqua sara&#8217; contemplata la resurrezione, smettere di mangiarli e&#8217; l&#8217;unico modo per salvargli la vita, l&#8217;unica che gli sia stata concessa.</strong></p>
<p>Nel video una scena ordinaria ripresa casualmente in autostrada: giovani pecore e agnellini trasportati al macello.<br />
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<p>Marzia</p>
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		<title>Mozzarella di bufala: sangue e diossina a marchio dop</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 10:57:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fa notizia in questi giorni il ritrovamento di alcune decine di corpi senza vita di piccoli Bufali nei pressi della pineta di Castel Volturno, nel casertano. Accadimenti come questo dovrebbero far riflette tutti noi, ma in modo particolare i vegetariani. L&#8217;uccisione dei giovani maschi e&#8217; un fatto comune negli allevamenti di bufala; non potendo produrre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1208" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" title="cimitero_bufale_castelvoltuno" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/03/cimitero_bufale_castelvoltuno.jpg" alt="" width="179" height="134" /></p>
<p>Fa notizia in questi giorni il ritrovamento di alcune decine di corpi senza vita di piccoli Bufali nei pressi della pineta di Castel Volturno, nel casertano.<br />
Accadimenti come questo dovrebbero far riflette tutti noi, ma in modo particolare i vegetariani.</p>
<p><span id="more-1207"></span><strong>L&#8217;uccisione dei giovani maschi e&#8217; un fatto comune negli allevamenti di bufala</strong>; non potendo produrre latte, prezioso ingrediente per le mozzarelle, e non essendo commercializzabili per la carne, a pochi giorni dalla nascita i vitelli vengono strappati alle madri e lasciati morire nelle campagne, gettati nei canali o nei fossi, soffocati con la paglia o seppelliti ancora vivi.</p>
<p>In questo caso la notizia non e&#8217; l&#8217;uccisione dei bufali, ma il cattivo smaltimento dei loro cadeveri.<br />
Se questi fossero stati prelevati dalle aziende competenti e inceneriti nessuno avrebbe avuto da ridire, ma<strong> i cadaveri dei piccoli bufali</strong>, oltre ad essere uno spettacolo indecoroso, <strong>rappresentano un pericolo per la tutela delle acque,</strong>( gia&#8217; inquinate da rifiuti di ogni tipo comprese le deiezioni animali provenienti dalle stalle) e per la salute umana, visto che queste <strong>saranno poi utilizzate per abbeverare gli animali e produrre le mozzarelle </strong>che finiranno sulle tavole degli italiani accompagnate da un bel bollino che ne certifichi l&#8217;origine protetta.</p>
<p><strong>Il destino dei piccoli bufali e&#8217; lo stesso riservato ai vitelli</strong>, anche loro infatti saranno privati delle cure e del latte materno per essere uccisi dopo l&#8217;agonia dell&#8217;allevamento intensivo per diventare preziosa carne bianca, pochi mesi non fanno la differenza, non esistono prodotti di derivazione animale (alimentari e non) che non implichino morte e sofferenza, che questo sia palese, come nel caso della carne, o nascosta, come nel caso di latte, uova, lana ecc&#8230;</p>
<p><strong>Rinunciare al consumo di prodotti di derivazione animale e&#8217; l&#8217;unica scelta coerente per chi ha realmente a cuore il benessere degli animali e il rispetto per ogni forma di vita.</strong></p>
<p>Far finta di nulla non servira&#8217; ne a te, ne agli animali&#8230;</p>
<p>GO VEGAN!</p>
<p>Per saperne di piu&#8217; sugli allevamenti di bufali:</p>
<p><a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/cronaca/2010/10-marzo-2010/scoperto-cimitero-bufali-pineta-1602630127796.shtml" target="_blank">Ecco il cimitero dei bufali: e&#8217; nascosto nella pineta di Castel Volturno(2010)</a></p>
<p><a href="htthttp://www.salernobynight.com/artEdicola.asp?id=3261&amp;pag=22p://" target="_blank"></a><a href="http://www.salernobynight.com/artEdicola.asp?id=3261&amp;pag=22http://" target="_blank">Camerota: ritrovati cadaveri di bufali (aprile 2009)</a></p>
<p><a href="http://interno18.it/cronaca/carditello-il-cimitero-dei-bufali" target="_blank">Carditiello, il cimitero dei bufali (2008)</a></p>
<p>A presto<br />
Marzia</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Campagne per gli animali: leggi, diffondi, collabora</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 13:47:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Campagne per gli Animali vuole dare voce agli Animali e mostrare a tutti la sofferenza che viene loro inflitta con le nostre scelte quotidiane. Vuole quindi promuovere uno modello di vita consapevole ed etico basato sul rispetto di tutti gli Animali, il veganismo. CA mette a vostra disposizione materiale fotografico, campagne pubblicitarie e cartoline ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>Campagne per gli Animali</strong> vuole dare voce agli Animali e mostrare a tutti la sofferenza che viene loro inflitta con le nostre scelte quotidiane. Vuole quindi<strong> promuovere uno modello di vita consapevole ed etico basato sul rispetto di tutti gli Animali, il veganismo.</strong><br />
CA mette a vostra disposizione materiale fotografico, campagne pubblicitarie e cartoline ad uso gratuito. E’ possibile scaricare le immagini e utilizzarle purche&#8217; in un contesto animalista/vegan/antispecista. CA inoltre opera sul territorio mediante iniziative pubbliche: confeenze, banchetti informativi, cene, incontri, proteste ed attività di vario genere sempre improntate alla filosofia antispecista e per la diffusione del veganismo etico.<a href="http://www.campagneperglianimali.org/"><img class="aligncenter size-full wp-image-1195" style="border: 1px solid black; margin: 10px;" title="campagne per animali" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/03/header5.jpg" alt="" width="616" height="77" /></a>Per saperne di piu&#8217;, scaricare immagini, video e altro materialre informativo o partecipare attivamente alle campagne clicca <a href="http://www.campagneperglianimali.org/" target="_blank">QUI.</a></p>
<p style="text-align: left;">Fermarsi a piangere non salvera&#8217; nessun animale&#8230;<br />
GO VEGAN!</p>
<p style="text-align: left;">Marzia</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
]]></content:encoded>
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		<title>Dalle Bighe alle Botticelle:il triste destino dei cavalli romani</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 21:43:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<description><![CDATA[Piu&#8217; di 2000 anni di storia non sembrano aver cambiato la triste sorte dei cavalli della capitale. Se all&#8217;epoca dell&#8217;impero romano questi docili e fieri animali erano costretti a far divertire il pubblico delle arene trainando i gladiatori a bordo delle famose bighe, ancora oggi, nella &#8220;moderna&#8221; capitale italiana, i cavalli  vengono utilizzati per allietare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/01/carrozza4copia2.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignright size-full wp-image-1080" style="border: 1px solid black; margin-left: 8px; margin-right: 8px;" title="carrozza4copia" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/01/carrozza4copia2.jpg" alt="carrozza4copia" width="200" height="149" /></a></p>
<p>Piu&#8217; di 2000 anni di storia non sembrano aver cambiato la triste sorte dei cavalli della capitale.<br />
Se all&#8217;epoca dell&#8217;impero romano questi docili e fieri animali erano costretti a far divertire il pubblico delle arene trainando i gladiatori a bordo delle famose bighe, ancora oggi, nella &#8220;moderna&#8221; capitale italiana, i cavalli  vengono utilizzati per allietare le vacanze di sporadici gruppi di turisti poco attenti alle conseguenze delle loro passeggiate a bordo delle <strong>Botticelle</strong>.</p>
<p><span id="more-1070"></span>Così vengono chiamate le <strong>anacronistiche carrozze che ogni giorno percorrono le vie del centro storico</strong>; a qualunque ora, sotto il sole cocente o sotto la pioggia, vetturini senza scrupoli conducono i loro mezzi carichi di turisti, sfilando nel caotico traffico romano tra autobus, motorini e macchine, attraversando strade lastricate d&#8217;asfalto e sanpietrini senza preoccuparsi minimamente delle esigenze etologiche dei cavalli.</p>
<p>Lo scorso anno, alcuni tragici incidenti hanno risvegliato l&#8217;interesse delle persone su questo problema:<a href="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/01/amicicani_1531385058_botticelle2.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignright size-full wp-image-1085" style="border: 1px solid black; margin: 8px;" title="amicicani_1531385058_botticelle2" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/01/amicicani_1531385058_botticelle2.jpg" alt="amicicani_1531385058_botticelle2" width="258" height="338" /></a></p>
<p><strong>-6 Giugno 2008:</strong> il cavallo <strong>Legoli</strong>, alla guida di una botticella, <strong>viene ucciso</strong> dall’urto con un’automobile sul Lungotevere, nelle ore serali.<strong><br />
- 19 luglio 2008:</strong> un cavallo di una botticelle <strong>sviene sotto il sole</strong>, a Piazza Navona, e davanti gli occhi dei turisti;<strong><br />
-5 agosto 2008:</strong> un cavallo trainante una botticella, in evidente stato di malessere ed affaticamento, viene fermato dai cittadini e dalle forze dell’ordine in Via Veneto, in un tratto di strada in salita, in piena inosservanza del Regolamento Comunale sulla tutela degli animali.<strong><br />
-19 novembre 2008:</strong> il cavallo <strong>Birillo</strong> cade in via San Gregorio, vicino al Colosseo, e si spezza una gamba: dopo esser rimasto per ore ferito riverso sull&#8217;asfalto,<strong> viene abbattuto</strong>.<br />
In particolare questo ultimo episodio ha svelato una verita&#8217; nascosta, mostrando agli occhi di turisti e passanti il corpo del povero cavallo lasciato agonizzante per ore in mezzo la strada in attesa della <strong>sentenza del veterinario: pollice verso per il gladiatore Birillo, pena di morte!</strong><br />
Una scena drammatica che si è conclusa con l&#8217;arrivo di un mezzo che ha sollevato il povero animale per portarlo all&#8217;inceneritore.</p>
<p>Il sindaco di Roma Alemanno, si dice da tempo intenzionato a trovare delle soluzioni a questo problema che di certo mette in cattiva luce la sua citta&#8217;,  diventa sempre piu&#8217; difficile infatti, giustificare l&#8217;utilizzo di animali &#8220;da traino&#8221; nel 2010 in difesa di un <strong>vero e proprio business travestito da antica tradizione.<br />
</strong>Ma ancora oggi nulla e&#8217; stato fatto, neppure di quel poco (pochissimo) messo nero su bianco e approvato con la delibera del 20 luglio scorso.</p>
<p><a href="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/01/Untitled-2.jpg" rel="thumbnail"><img class="aligncenter size-full wp-image-1087" title="Untitled-2" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/01/Untitled-2.jpg" alt="Untitled-2" width="600" height="150" /></a><strong> </strong></p>
<p><strong>In attesa di risultati tangibili dopo le promesse di un nuovo regolamento comunale, vi invitiamo a visionare tutto il materiale disponibile sulla vergognosa vicenda delle Botticelle e a diffondere la lettera aperta indirizzata al comune di Roma, inviandola ai diretti interessati e pubblicandola su siti, blog, giornali ecc&#8230;</strong></p>
<p><a href="http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/campagne/botticelle/letterapertalemanno.html" target="_blank">http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/campagne/botticelle/letterapertalemanno.html</a></p>
<p><strong>Per saperne di piu&#8217;:</strong><br />
<a href="http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/campagne/botticelle/cosasuccede.html" target="_blank">http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/campagne/botticelle/cosasuccede.html</a></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><strong><br />
</strong></span></span></p>
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		<title>Ogni giorno</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 20:19:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[gabbie]]></category>
		<category><![CDATA[ivegan]]></category>
		<category><![CDATA[maiali]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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		<description><![CDATA[Ogni giorno migliaia di questi piccoli vengono strappati dalle loro madri e uccisi per diventare protagonisti di grotteschi banchetti, i superstiti verrano rinchiusi in box di cemento strettissimi insieme ad altri sventurati come loro, in condizioni igieniche terribili, ad ingrassare fino a tre o sei mesi per incontrare poi la stessa triste sorte. Le loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> <img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1043" style="border: 1px solid black; margin: 10px;" title="maialove" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2010/01/maialove1-150x150.jpg" alt="maialove" width="150" height="150" />Ogni giorno migliaia di questi piccoli vengono strappati dalle loro madri e uccisi per diventare protagonisti di grotteschi banchetti</strong>, i superstiti verrano rinchiusi in box di cemento strettissimi insieme ad altri sventurati come loro, in condizioni igieniche terribili, ad ingrassare fino a tre o sei mesi per incontrare poi la stessa triste sorte.</p>
<p>Le loro madri, che in natura vivrebbero fino a <strong>18 anni</strong>, sono costrette in gabbie che immobilizzano i loro corpi per l&#8217;intero periodo delle gravidanze indotte nella maggior parte dei casi per inseminazione e che si ripeteranno incessantemente per tutta la loro miserabile vita.<br />
Questa agonia si concludera&#8217; comunque con la loro uccisione dopo circa 2 anni, senza che questi gioiosi animali abbiano mai potuto rotolarsi sull&#8217;erba, goduto della luce del sole e dell&#8217;aria fresca.<br />
<strong>Cibarsi della carne di questi esseri senzienti non e&#8217; solo crudele, comporta anche un grande rischio per la nostra salute</strong>.</p>
<p><strong>All&#8217;interno degli allevamenti gli animali sono stressati da condizioni di vita che non rispettano le loro abitudini biologiche</strong> e diventano spesso violenti e irrequieti tanto da costringere gli allevatori ad utilizzare copertoni di plastica per far sfogare la rabbia repressa di queste creature in genere pacifiche ed affettuose.<br />
Soffocati dalle esalazioni della loro stessa urina, che soprattutto in estate evaporando crea delle esalazioni tossiche, sporchi e sottoposti al rischio di infezioni,<strong> i maiali sopravvivono grazie alla somministrazione di forti dosi di antibiotici che inevitabilmente finiranno all&#8217;interno dei  panini al prosciutto di tutti coloro che ancora non riescono a comprendere che gli animali sono esseri senzienti e non oggetti da smembrare in base ai nostri desideri.<br />
</strong></p>
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		<title>Quanta vivisezione fa Telethon?</title>
		<link>http://www.ivegan.it/ivegan/2009/12/16/quanta-vivisezione-fa-telethon/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 16:17:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[vivisezione]]></category>

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		<description><![CDATA[Fonte: http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=390 Ci sono persone&#8230; Ci sono tante persone convinte che qualsiasi metodo sia accettabile per &#8220;progredire&#8221; nella conoscenza. Sbagliano, perché in questo modo si legittima qualsiasi nefandezza e qualsiasi sofferenza inflitta a esseri innocenti. E sbagliano perché autoimponendoci di NON seguire certe vie &#8211; quelle non etiche &#8211; non si ferma il progresso: una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fonte: http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=390</p>
<p><strong>Ci sono persone&#8230; </strong></p>
<p>Ci sono tante persone <strong>convinte che qualsiasi metodo sia accettabile</strong> per &#8220;progredire&#8221; nella conoscenza. <strong>Sbagliano</strong>, perché in questo modo si legittima qualsiasi nefandezza e qualsiasi sofferenza inflitta a esseri innocenti. E sbagliano perché autoimponendoci di NON seguire certe vie &#8211; quelle non etiche &#8211; non si ferma il progresso: una via c&#8217;è sempre. Non imponendo certi &#8220;paletti&#8221; etici, semplicemente si finirà per seguire le vie non etiche a scapito delle altre, ma non vuol dire che le altre non esistano, vuol dire solo che non le si esplora, che non le si prende nemmeno in considerazione.<span id="more-976"></span></p>
<p>Ma lasciamo perdere queste persone.</p>
<p>Ci sono tante persone (in gran parte le stesse di prima) convinte che il <strong>&#8220;modello animale&#8221; per la ricerca medica sia utile</strong>, o addirittura indispensabile. <strong>Sbagliano</strong>, perché non è manipolando geneticamente un topo che lo si rende uguale, e nemmeno lontanamente simile all&#8217;uomo, né è curando i cani che si possono curare i bambini. Certo, Telethon (e altre associazioni o fondazioni simili) sostengono che &#8220;la sperimentazione su animali è necessaria&#8221;, ma queste sono parole vuote, dogmi da superare.</p>
<p>Ma lasciamo perdere anche queste persone.</p>
<p>Ci sono infine delle persone, forse non di meno di quelle delle precedenti due categorie, che sono <strong>convinte che la vivisezione sia eticamente inaccettabile</strong>, e non intendono sostenerla, oppure che sanno che <strong>non è una pratica utile</strong>. Oppure che sono convinte di entrambe le cose.</p>
<p>Queste persone non le lasciamo perdere, al contrario, <strong>vogliamo raccontare loro come Telethon spende parte dei suoi soldi</strong>, affinché decidano se è il caso o meno di sostenerlo. Quel che si chiede a Telethon non è certo di sparire o di non fare il proprio lavoro: si chiede invece proprio di farlo, smettendo di usare i soldi raccolti per finanziare la vivisezione, o sperimentazione animale che dir si voglia. Siamo noi cittadini che possiamo far cambiare rotta a questo colosso che ormai ha un giro di soldi enorme ed è onnipresente e martellante con la sua pubblicità.</p>
<p><strong>Gli studi di Telethon: dati dal convegno 2005</strong></p>
<p>Nel marzo 2005 si è tenuto un convegno in cui vari gruppi di ricercatori finanziati da Telethon hanno presentato alcuni studi. Il file con gli abstract del convegno era disponibile sul sito di Telethon (ora non è più presente&#8230;).</p>
<p>Esaminandolo in dettaglio, troviamo che:</p>
<ul>
<li> In totale sono state presentate 328 ricerche.</li>
<li> Il 44,5% di queste &#8211; 147 studi &#8211; avevano usato animali.</li>
<li> Il 9,5% di queste &#8211; 31 studi &#8211; avevano usato cellule di animali anziché umane.</li>
<li> Il restante 46% erano invece studi utili o potenzialmente utili in quanto NON svolti su animali.</li>
</ul>
<p>Da segnalare che i progetti realizzati in collaborazione con UILDM non prevedono esperimenti su animali, ma solo studi clinici.</p>
<p>Questi studi probabilmente non rappresentano TUTTI gli studi finanziati da Telethon, ma certo danno un&#8217;idea piuttosto precisa della situazione.</p>
<p>Non sappiamo il numero di animali utilizzati nella totalità di questi studi, ma va anche tenuto conto che sono certamente di più di quanti si possa pensare, dato che quasi sempre si tratta di animali manipolati geneticamente, e quindi in questi casi bisogna contare anche gli animali che nascono sofferenti a causa della manipolazione genetica e magari muoiono poco dopo senza mai essere usati, o che nascono morti, o le cui madri muoiono in gravidanza o dandoli alla luce o che non hanno la caratteristica attesa dalla manipolazione genetica.</p>
<p><strong>Alcune ricerche che hanno comportato gravi sofferenze per gli animali</strong></p>
<p>Tutta la sperimentazione su animali comporta sofferenza e morte per gli animali usati. Vogliamo qui riportare però dei brevissimi estratti di alcune delle ricerche che hanno comportanto una sofferenza particolarmente acuta per gli animali usati &#8211; per lo più topini e ratti.</p>
<p>Un topo o un ratto non potranno mai assomigliare nemmeno lontanamente a un uomo, dal punto di vista fisiologico, genetico (per quanti geni si aggiungano o si tolgano&#8230;), anatomico, ecc. ma gli assomigliano invece dal punto di vista della capacità di provare sentimenti ed emozioni, in quanto esseri senzienti come noi.</p>
<p>Solo l&#8217;ignoranza e la mancanza di esperienza ci fanno guardare a questi animali con ribrezzo o paura (infatti gli sperimentatori scelgono questa specie appunto per quello, e per il fatto che sono piccoli, poco costosi, prolifici, non certo per ragioni &#8220;scientifiche&#8221;): sono invece animaletti molto belli, intelligenti &#8211; specie i ratti &#8211; socievoli con gli umani, simpatici, che si affezionano moltissimo, che amano farsi coccolare dalla propria &#8220;famiglia umana&#8221; e stare a stretto contatto, giocare, interagire con noi.</p>
<p>Ecco cosa invece hanno fatto loro nei laboratori finanziati da Telethon.</p>
<p><strong> Studio n. 6 </strong></p>
<p>Modelli murini in cui p63 è stato deleto muoiono alla nascita, e presentano notevoli difetti ectodermici, mancando dell&#8217;epidermide, della prostata, delle mammelle e dei tessuti uroteliali, ed presentano arti tronchi o assenti, difetto dell&#8217;&#8221;apical ectodermal ridg&#8221;, un epitelio stratificato essenziale per sviluppo dell&#8217;arto.</p>
<p><strong> Studio n. 95 </strong></p>
<p>A tale scopo abbiamo indotto l&#8217;ischemia mediante legatura dell&#8217;arteria femorale in topi di controllo ed mdx e abbiamo valutato il recupero del flusso sanguigno con il &#8220;Laser Doppler Perfusion Imaging&#8221; (LDPI) e analisi morfometrica.</p>
<p><strong> Studio n. 101 </strong></p>
<p>In un&#8217;altra linea di ricerca, nell&#8217;intento di chiarire il ruolo della componente postsinaptica nella competizione, abbiamo ridotto drasticamente l&#8217;attività delle fibre muscolari mediante la sovraespressione di un canale del potassio. Per l&#8217;elettroporazione in vivo dei muscoli, iniettiamo 20 microgrammi di plasmide (GFP-Kir2.1) in 10 microlitri di 0.9% NaCl nel tibiale anteriore e nel soleo in animali anestetizzati di 4-5 giorni di età. Poi applichiamo otto impulsi di 100 V/cm e di durata di 25 msec alla frequenza di 1 hz con degli elettrodi appoggiati ai lati della zampa. Dopo 10 gg dalla elettroporazione, i muscoli vengono dissociati e studiati in vitro con tecniche morfologiche e di elettrofisiologia.</p>
<p><strong> Studio n. 102 </strong></p>
<p>[...] riprodotti mediante il modello da schiacciamento del nervo sciatico nel topo. Conseguenze sullo sviluppo del nervo periferico e la rigenerazione dopo un danno da compressione sono state analizzate in un modello murino privo di uno specifico costituente del citoscheletro delle cellule di Schwann, il filamento intermedio GFAP (proteina gliofibrillare acida).</p>
<p><strong> Studio n. 174 </strong></p>
<p>Dopo il periodo di arricchimento gli animali sono stati testati nel Morris water maze (NdR: cioè costretti a nuotare per sopravvivere, a vari livelli in una vasca riempita di acqua).</p>
<p><strong>Conclusioni</strong></p>
<p>Non crediamo ci sia più nulla da dire: i dati sulla quantita&#8217; di vivisezione effettuata da Telethon parlano da soli.</p>
<p>Sempre piu&#8217; esperimenti dolorosi su animali manipolati geneticamente.</p>
<p><em>Questa notizia è stata pubblicata originariamente il 20 dicembre 2007. Aggiornamento al 13 dicembre 2009. </em></p>
<p>Aiutaci a diffondere le informazioni contenute in questo articolo. Lo sterminio di animali per la ricerca di base aumenta di anno in anno, del 40% dal 2000 al 2003, e ancora del 22% dal 2003 al 2006. Nessuna evoluzione scientifica ed etica, ma anzi, un continuo peggioramento, in spregio alla sofferenza degli animali e a quella dei malati, che di certo non traggono vantaggio dalle cure per i topi.</p>
<p>L&#8217;unico modo per far cambiare comportamento a Telethon e a tutte le altre associazioni per la &#8220;ricerca medica&#8221; è smettere di dar loro i nostri soldi. Informa le altre persone invitandole a leggere questa pagina, e per favore scrivi a Telethon dicendo che non li sosterrai finché non la smettono con la vivisezione, e che informerai i tuoi conoscenti di questo. Scrivi a: <a href="mailto:info@telethon.it">info@telethon.it</a></p>
<p><img src="http://www.agireora.org/download/banner_no_telethon_150x150.jpg" alt="" /></p>
<p><img src="http://www.agireora.org/download/banner_no_telethon_350x60.jpg" alt="" /></p>
<p>Puoi diffondere questa notizia con i banner qui sopra, o condividendo questa pagina su Facebook. Per Facebook, segui il link &#8220;Condividi su Facebook&#8221; in fondo a questa pagina. Se vuoi usare invece il banner sul tuo sito per diffondere questa pagina, questo è il codice html da inserire:</p>
<p>Banner quadrato:</p>
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border="0"&gt;&lt;/a&gt;</pre>
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		<title>La verità sulla vostra alimentazione</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 12:26:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
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		<description><![CDATA[Aprireste il frigorifero per prendere venti piatti di pasta e gettarli nella spazzatura e poi mangiarne solo uno? Che ne dite di abbattere 18 metri quadrati di foresta vergine per un pasto oppure di sprecare 660 litri d’acqua? Certamente vi opporreste. Della sorella Hui-Ming Toh, Auckland, Nuova Zelanda (da un testo in inglese) Aprireste il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<div><span style="color: #999999;">Aprireste il frigorifero per prendere venti piatti di pasta e gettarli nella spazzatura e poi mangiarne solo uno? Che ne dite di abbattere 18 metri quadrati di foresta vergine per un pasto oppure di sprecare 660 litri d’acqua? Certamente vi opporreste. </span></div>
</blockquote>
<div><span id="more-810"></span></div>
<div><span class="NL2"><span style="color: #666600;">Della sorella Hui-Ming Toh, Auckland, Nuova Zelanda<br />
(da un testo in inglese)</span></span></div>
<p class="ep">
<p class="topic_2" align="justify"><span style="color: #999999;">Aprireste il frigorifero per prendere venti piatti di pasta e gettarli nella spazzatura e poi mangiarne solo uno? Che ne dite di abbattere 18 metri quadrati di foresta vergine per un pasto oppure di sprecare 660 litri d’acqua? Certamente vi opporreste. Eppure, mangiare mezzo chilo di carne implica tutto ciò. Il consumo di carne distrugge le nostre risorse, distrugge l&#8217;ambiente e causa immense sofferenze agli animali. Inoltre è nocivo per la nostra salute. Allora, se arrostire un cane per accompagnare una purea di patate vi disturba, perché arrostire altri simpatici animali? </span> <span style="color: #999999;"> </span></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="5" width="100" align="left">
<tbody>
<tr>
<td class="topic_2" height="146"><span style="color: #999999;"><img src="http://al.godsdirectcontact.org.tw/your_food/images/waste-lagoon.jpg" alt="" width="250" height="136" /></span></td>
</tr>
<tr>
<td class="topic_2" height="162"><span class="font"><span style="color: #6699cc;"><strong>Laguna di rifiuti:</strong><br />
Un allevamento di maiali nell’Utah ospita una laguna d’acque sporche di 11 milioni di litri. Quando una tale laguna si riversa nei fiumi e nei laghi, com’è capitato nel Nord Carolina nel 1995, ne risulta una catastrofe ambientale.</span></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="topic_2" align="justify"><span style="color: #999999;">Un rapporto dell&#8217;Onu afferma che &#8220;le mucche, e non le automobili, sono la minaccia principale per l&#8217;ambiente&#8221;. Il rapporto mostra le prove che la rapida crescita mondiale dell&#8217;allevamento di bestiame rappresenta la minaccia più grande per l&#8217;ambiente, per le foreste e per la natura. Gli animali da allevamento producono 130 volte più escrementi che l&#8217;intera popolazione americana ed il liquame inquina l&#8217;acqua, distrugge il suolo e contamina la nostra aria. Inoltre, i gas emessi ed il letame prodotto, contengono oltre un terzo di metano che riscalda la terra venti volte più rapidamente del diossido di carbonio. I carnivori sono responsabili della produzione del cento per cento di questi rifiuti che corrispondono a 40000 chilogrammi al secondo. Eliminando i prodotti animali, non sarete più responsabili di ciò. </span></p>
<p class="topic_2" align="justify"><span style="color: #999999;"> Inoltre, paghiamo a caro prezzo il gusto per la carne, consumando le risorse non rinnovabili. Occorrono ben 1247 litri di acqua per produrre mezzo chilo di carne di manzo, ma occorrono solo tredici litri per produrre mezzo chilo di pomodori e sessantatre per mezzo chilo di pane integrale. Metà dell’acqua, l’ottanta per cento delle terre agricole negli Stati Uniti, quasi la totalità del raccolto di soia e oltre la metà del grano mondiale sono impiegati per allevare bestiame da macello. Agendo cosi, un miliardo di persone soffrono di fame e di malnutrizione e ventiquattromila bambini muoiono ogni giorno accanto a campi di grano destinati al bestiame dell’occidente. La fame nel mondo può essere eliminata se le nostre scarse risorse fossero impiegate efficientemente impiegando la terra per crescere cereali per nutrire la popolazione. </span></p>
<p class="topic_2" align="justify">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="406" align="center">
<tbody>
<tr>
<td width="406" height="262">
<div><img src="http://al.godsdirectcontact.org.tw/your_food/images/somalian-famine-victims.jpg" alt="" width="362" height="242" /></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="topic_2"><span class="font"><span style="color: #6699cc;"><strong>Vittime della fame in Somalia</strong><br />
Le vittime della fame in Somalia attendono il cibo. Produrre mezzo chilo di manzo richiede 2 chili e mezzo di cereali, appare ovvio che gli esperti del sistema agricolo moderno affermano che l&#8217;alimentazione carnivora aggrava la fame nel mondo. </span></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="topic_2" align="justify"><span style="color: #999999;"> Sapete che oltre centotrenta milioni d’animali sono uccisi annualmente in Nuova Zelanda? Molti animali sono allevati con sistemi che massimizzano i profitti e minimizzano i costi. Come risultato, nelle industrie d’allevamento, gli animali soffrono mentalmente e fisicamente ad ogni secondo della loro vita. Sono confinati in angusti spazi senza finestre, non cresceranno mai le loro famiglie, non toccheranno mai il suolo né si comporteranno in maniera naturale. Non sentiranno mai il sole su di essi né il vento finché saranno caricati su di un camion che li porterà al macello. Oltre novanta milioni d’animali soffrono di tali condizioni in Nuova Zelanda, altri restano coscienti mentre gli viene tagliata la gola, fino alla morte, esangui. </span> <span style="color: #999999;"> </span></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="3" width="222" align="left">
<tbody>
<tr>
<td width="216"><img src="http://al.godsdirectcontact.org.tw/your_food/images/240-ffchickens8.jpg" alt="" width="213" height="157" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="topic_2" align="justify"><span style="color: #999999;"><br />
Un’altra pratica d’agricoltura molto dura consiste nel privare gli uccelli di cibo per quattordici giorni per scioccare il loro corpo e deporre più uova per il consumo umano. E, siccome i polli maschi sono inutili per l’industria della carne, ogni anno cento milioni sono schiacciati vivi o soffocati in sacchetti di plastica. Che altro, nei macelli, le gole dei polli sono tagliate e sono immersi in acqua bollente per eliminare le loro piume mentre molti di essi sono ancora vivi. </span></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="5" width="100" align="right">
<tbody>
<tr>
<td height="106"><span style="color: #999999;"><img src="http://al.godsdirectcontact.org.tw/your_food/images/100-pig06.jpg" alt="" width="100" height="100" /></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="topic_2" align="justify"><span style="color: #999999;">Persino oggi, per classificare le mucche, i proprietari impiegano il ferro rovente sulla loro carne creando immenso dolore. Di conseguenza, si riscontrano bruciature del terzo grado e i testicoli dei vitellini sono squarciati dal loro scroto senza alleviare il dolore. Oltre a queste sofferenze, la terra dove pascola il bestiame è satura di prodotti chimici e queste emissioni causano problemi respiratori cronici, rendendo dolorosa la respirazione. </span></p>
<p class="topic_2" align="justify"><span style="color: #999999;">Le mucche da latte sono continuamente montate e i loro piccoli allontanati,cosi gli umani possano bere il latte destinato ai vitelli. Sono agganciate a delle macchine diverse volte al giorno e si impiega la modificazione genetica, degli ormoni potenti e delle pratiche intensive per forzarle a produrre 10 volte tanto latte quanto ne produrrebbero naturalmente. Ciò contribuisce ad un dolorosa infiammazione delle mammelle, di cui soffre fino al cinquanta per cento delle mucche da latte. </span></p>
<p class="topic_2" align="justify"><span style="color: #999999;"> Nelle fattorie odierne, gli animali non hanno protezione legale contro la crudeltà che sarebbe illegale se inflitta a degli animali domestici; abbandono, mutilazione, manipolazione genetica consumo di droga, causa du dolore cronico e invalidità, violenta macellazione. Robert Louis Stevenson, autore e poeta ha detto : “Noi consumiamo carcasse di creature con appetito, passione e gli organi interni” Eppure, gli animali da allevamento sono intelligenti e sentono il dolore, come i cani e i gatti che adoriamo coma animali da compagnia. </span></p>
<p class="topic_2" align="justify"><span style="color: #999999;"> È dimostrato da frequenti studi che le mucche saltano barriere di due metri per scappare dal macello percorrendo 10 chilometri per ritrovare il vitello e nuotando attraverso i fiumi per ritrovare la libertà. Anche i maiali, sono animali intelligenti come scoperto dal dottor Donald Broom, consigliere scientifico nel governo britannico: “I maiali hanno una capacità cognitiva abbastanza sofisticata. Anche maggiore ai cani e certamente ad un bambino di tre anni”. </span></p>
<p class="topic_2" align="justify"><span style="color: #999999;"> Il passo più importante da intraprendere per salvare il nostro pianeta e diminuire la sofferenza umana ed animale è diventare vegetariani. Un’alimentazione senza carne ricca in carboidrati complessi, proteine, fibre, omega tre, vitamine e minerali fornisce un ottima nutrizione che forma la base per un’alimentazione sana per tutta la vita. Delle prove si trovano nel libro “The China Study” del professore T. Colin Campbell che dice: “nei prossimi dieci anni, ciò che sentirete dire necessariamente è che la proteina animale è fra i nutrimenti più tossici di tutti&#8230;i rischi aumentano fortemente anche quando un piccola proteina animale è aggiunta all’alimentazione.” Altri studi mostrano che i bambini vegetariani hanno un QI più elevato dei loro compagni e che i vegetariani vivono in media dai sei ai dieci anni in più dei carnivori. Inoltre, hanno il cinquanta percento in meno di probabilità di sviluppare malattie al cuore e il cancro ed i carnivori sono nove volte più soggetti all’obesità che una persona vegan. Il cibo vegetariano offre tutto ciò che occorre, inoltre è privo di grassi saturi, colesterolo e sostanze inquinanti. </span></p>
<p class="topic_2" align="justify"><span style="color: #999999;"> Molta gente afferma che anche le piante siano viventi. Questo è vero, ma le piante posseggono solo il 10 per cento di coscienza mentre gli animali hanno una coscienza equivalente all&#8217;uomo. Le piante non possono muoversi, la sensazione di dolore risulta superflua. Dunque, le piante differiscono completamente, in maniera fisiologica, dai mammiferi. Se tagliate un ramo o togliete delle foglie ad un albero, crescerà e fiorirà ancora di piu. Gli animali invece non apprezzano la potatura. Potreste eliminare una gamba ad una mucca pensando che ne crescano altre quattro? </span></p>
<p class="topic_2" align="justify"><span style="color: #999999;"> Allevare animali per il cibo causa disastri alla Terra. L’ambiente, le risorse, e la nostra salute si deteriorano e benché molti di noi non difendono attivamente l’uccisione, gli umani hanno sviluppato l’abitudine, sostenuta dalla società, di mangiare carne senza una vera coscienza di cio che è causato agli animali che mangiamo. Si dice: “una visita ad una macello rende vegetariani a vita. Perché noi siamo la causa delle urla di dolore e paura”. Allora, se decidete di arrostire di nuovo un dolce animale…ricordarte che state consumando l’equivalente dei vostri cari animali domestici. La sola differenza, è vero, esiste, è che sono stati torturati. </span></p>
<p class="topic_2" align="justify">
<p class="medsubject" align="justify"><strong><span style="color: #336666;">Ci sono molte immagini scioccanti sui seguenti siti:<br />
</span></strong><span style="color: #336666;"><a href="http://www.goveg.com/photos.asp" target="_blank">http://www.goveg.com/photos.asp</a><br />
<a href="http://www.viva.org.uk/photogallery/galleryindex.htm" target="_blank">http://www.viva.org.uk/photogallery/galleryindex.htm</a></span></p>
<p class="media_body"><span style="color: #336666;"><strong>Per una visione globale dell&#8217;impatto ambientale dell&#8217;allevamento di bestiame:</strong><br />
<a href="http://www.virtualcentre.org/en/library/key_pub/longshad/a0701e/A0701E09a.pdf" target="_blank">http://www.virtualcentre.org/en/library/key_pub/longshad/a0701e/A0701E09a.pdf   http://www.virtualcentre.org/en/library/key_pub/longshad/a0701e/A0701E09a.pdf</a> </span></p>
<p class="topic_2" align="justify">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="34%"><img src="http://al.godsdirectcontact.org.tw/your_food/images/forest-1.jpg" alt="" width="235" height="127" /></td>
<td width="34%"><img src="http://al.godsdirectcontact.org.tw/your_food/images/forest-2.jpg" alt="" width="248" height="126" /></td>
<td width="32%"><img src="http://al.godsdirectcontact.org.tw/your_food/images/forest-3.jpg" alt="" width="246" height="127" /></td>
</tr>
<tr>
<td><span style="color: #006666;"><span style="color: #666666;">La foresta vergine, il polmone verde<br />
della Terra</span></span></td>
<td><span style="color: #666666;">Bruciare la foresta vergine<br />
distrugge l&#8217;ecosistema naturale.</span></td>
<td><span style="color: #666666;">Questo paesaggio arido è<br />
il costo di un paio di hamburger!</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="topic_2" align="justify">
<p class="topic_2" align="justify"><span style="font-family: Times New Roman,Times,serif; color: #ff6633;"><strong>L&#8217;autrice ha 17 anni e si trova alla fine del liceo. Con questo articolo ha ricevuto un riconoscimento per il valore del suo lavoro. </strong></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lo sgozzamento senza anestesia conquista l&#8217;Europa</title>
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		<pubDate>Thu, 07 May 2009 20:25:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>

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		<description><![CDATA[l parlamento europeo, riunitosi mercoledì in sessione plenaria, ha votato a favore dell&#8217;introduzione di leggi che consentano la macellazione conforme a riti religiosi in tutta Europa. Attualmente la macellazione rituale è vietata in Svezia, Norvegia, Finlandia, Lettonia, Estonia e Lituania. La Svizzera la permette solo per il pollame. Il testo finale della proposta di modifica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>l parlamento europeo, riunitosi mercoledì in sessione plenaria, ha votato a favore dell&#8217;introduzione di leggi che consentano la macellazione conforme a riti religiosi in tutta Europa.<br />
<span id="more-624"></span><br />
Attualmente la macellazione rituale è vietata in Svezia, Norvegia, Finlandia, Lettonia, Estonia e Lituania. La Svizzera la permette solo per il pollame.</p>
<p>Il testo finale della proposta di modifica alle normative europee sarà discusso il mese prossimo dal Consiglio dell&#8217;Unione europea.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.haaretz.com/hasen/spages/1083672.html" target="_blank">http://www.haaretz.com/hasen/spages/1083672.html</a></p>
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		<title>Latte Rosso Sangue</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 13:36:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[vegan]]></category>

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		<description><![CDATA[Che differenza c&#8217;è fra mangiare carne o bere latte? Dopo poche ore dalla nascita i piccoli vengono costretti a crescere dentro delle &#8216;bare&#8217;. Ad ingrassare. Le femmine poi verranno usate per pochi anni, sfruttate e spremute come limoni per produrre latte ed altri vitelli. I maschi avviati al mattatoio dopo pochi mesi, sono carne da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>
Che differenza c&#8217;è fra mangiare carne o bere latte?<br />
Dopo poche ore dalla nascita i piccoli vengono costretti a crescere dentro delle &#8216;bare&#8217;.<br />
Ad ingrassare.<br />
Le femmine poi verranno usate per pochi anni, sfruttate e spremute come limoni per produrre latte ed altri vitelli.</p></blockquote>
<p><span id="more-37"></span><br />
I maschi avviati al mattatoio dopo pochi mesi, sono carne da macello, carne tenera,<br />
carne per palati fini e disgustosti.<br />
Tutti conosceranno la vita per poco tempo, per loro sarà solamente costrizione e sofferenza.<br />
Non giocheranno mai, non correranno mai (la loro carne deve restare tenera),<br />
non sapranno mai cosa vuol dire vivere un vita e goderne.<br />
Tutto questo per il il latte, per i soldi, per il profitto.</p>
<p>Visualizza il video:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/aUf8FcSD7Aw&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/aUf8FcSD7Aw&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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