Cambiamenti climatici e specie migratorie: la catastrofe e’ alle porte.
Perderemo per sempre animali come tartarughe, balene azzurre e manati?
Sembrerebbe di si rispetto al rapporto pubblicato dall’United Nations environment programme (Unep), la Zoological society of London e la Convention on the conservation of migratory species dell’Unep (Cms) dal titolo “Climate change catastrophe for migratory species” che ci rivela quanto le specie migratrici, come le tartarughe e le balene siano estremamente vulnerabili al cambiamento climatico.
Aggiornamenti su Green Hill e nuove proposte d’azione.
Pubblichiamo e vi invitiamo a diffondere e a sottoscrivere quest’ultima importante azione nei confronti dell’allevamento Green Hill, vera fabbrica di essere viventi destinati alla tortura e alla morte.
LA REGIONE CHIEDE CHIARIMENTI AL MINISTERO? CHIEDIAMOLI ANCHE NOI!
Le proteste nei confronti della Asl regionale Lombardia, sia quelle via e-mail che il presidio del 10 giugno, hanno sortito parte dell’effetto sperato.
Sesso sicuro e cruelty free: arrivano i preservativi Vegan
Con lo slogan “Doing good never felt better”, arrivano i primi profilattici completamente “verdi”. Ovviamente il colore non c’entra…
Si tratta di preservativi eco-compatibili, biodegradabili e vegan: per realizzarli, infatti, non vene utilizzata caseina, una proteina del latte che di solito rientra tra gli “ingredienti” dei profilattici. Al proposito ecologico, inoltre, si aggiunge quello sociale: con l’acquisto dei preservativi ecologici, infatti, i consumatori sosterranno la distribuzione gratuita di altri profilattici alle popolazioni di Haiti, Tailandia e Uganda.
L’intento, quindi, è quello di proteggere l’ambiente grazie ad un preservativo facilmente biodegradabile (tanto si sa, alla fine, che non lo si butta nella differenziata…) e di limitare la diffusione di malattie sessualmente trasmissibili anche nei paesi più sfortunati.
Se poi è pure caseina-free e piace ai vegan meglio ancora.
Enjoy!
Fonte: ecoblog.it
Sagra del seitan 2010 – le foto.
Ciao a tutti,
ecco alcune immagini della sagra del seitan di quest’anno. Un evento che ci ha dato molte soddisfazioni, migliaia di partecipanti dalla mattina fino a tarda notte.
Grazie a tutte le persone intervenute e un grazie particolare a chi ci è venuto a trovare al nostro stand.
Alla prossima.
Andrea Leggi il resto di questo articolo »
Vegetariani e Vegani soggetti “empatici”
“Vegetariani e Vegani piu’ sensibili alla sofferenza altrui”
Uno studio dei ricercatori del San raffaele di Milano mostra come vegetariani e vegani siano più empatici verso esseri umani e animali rispetto agli onnivori…
Pubblichiamo la notizia anche se sinceramente, ci ha lasciati un po’ perplessi: c’era forse bisogno di lunghi e sicuramente costosi studi neurologici per arrivare a questo risultato?
Non e’ forse abbastanza evidente che chi, per scelta prettamente etica, esclude dalla propria dieta prodotti di origine animale e predilige cibi poco lavorati (evitando sofferenza, inutili sprechi di risorse energetiche e uso di prodotti chimici dannosi per l’uomo e l’ambiente) abbia una diversa sensibilita’ verso l’altrui sofferenza e un impegno maggiore per il benessere comune?
Natura & Mente, giornata di sport e benessere con iVegan
Sabato 12 giugno a Villa Pamphili (ingresso di Via Vitellia) vi aspettiamo per trascorre insieme una giornata all’insegna di relax, sport, benessere e naturalmente del buon mangiare biologico e vegan.
Dopo il successo dello scorso anno saremo di nuovo presenti con un nostro stand a questa piacevole manifestazione all’interno di uno dei piu’ bei parchi di Roma, Villa Pamphili, un’occasione per passare del tempo all’aria aperta, praticare sport assistiti da istruttori qualificati, approfittare dei piacevoli massaggi rilassanti offerti da professionisti del settore e per assaporare gustosi e salutari spuntini dolci e salati preparati da noi di iVegan utilizzando i prodotti in vendita sul nostro shop on-line che molti di voi gia’ conoscono e apprezzano.
Marea nera, il nuovo cimitero per il Tonno Rosso
Gli immensi danni causati dall’esplosione della Deepwater Horizon, la piattaforma petrolifera nel golfo del Messico, cominciano ad essere sempre piu’ tangibili.
La flora e la fauna del golfo, nonche’ la popolazione locale sono i primi a subire le conseguenze di questo disastro ambientale che coinvolge anche una specie gia’ in grave rischio di estinzione: il Tonno Rosso.
Da uno studio della Tag-a-Giant foundation, un’associazione ecologista statunitense, pubblicato dalla rivista Plos One, la zona dove si trova la marea nera è uno dei siti di riproduzione favoriti da questo animale. Per dimostrarlo, i ricercatori hanno analizzato i dati sulla pesca del tonno rosso tra il 2002 e il 2005, confrontandoli con quelli ottenuti tracciando via satellite le rotte migratorie di 112 esemplari a cui era stato applicato un segnalatore.
Test cosmetici: un gesto per fermare il massacro
Fonte notizia: NoVivisezione.org
Da: AgireOra.org
La Commissione UE vuole posporre l’entrata in vigore del divieto: facciamoci sentire!
Un anno fa, nel pubblicare un aggiornamento alla situazione legislativa nel campo dei test su animali per gli ingredienti dei cosmetici, nella pagina Cosa viene definito prodotto cosmetico e cosa impone la legge del sito VIVO avevamo spiegato che per i test cosmetici “la sperimentazione su animali è ammessa ancora per 3 tipi di test (il divieto totale entrerà in vigore nel 2013, salvo ulteriori slittamenti)”.
Anche se messi tra parentesi, gli “ulteriori slittamenti” citati erano per noi una certezza, più che un vago timore, dato che il divieto parziale approvato nel 2009 doveva, nella “teoria” della direttiva del 1993, entrare in vigore nel 1998, ed ha avuto quindi uno slittamento di 11 anni…
Agnellino in cerca di casa
Questa volta a cercare una sistemazione dove poter condurre una vita serena non e’ un povero cucciolo di cane o di gatto, come siamo purtroppo abituati a sentire, ma un amico un po’ particolare…
Tonni in estinzione: il destino del mare in una scatoletta
Acquistare una scatoletta di tonno e’, oggi piu’ che mai, un gesto irresponsabile che rischia di mettere in grave pericolo il delicato ecosistema dei nostri mari.
Se ne sente parlare sempre piu’ spesso attraverso la rete, i giornali, film documentaristici come “the Cove”, e anche in in trasmissioni televisive come Report, che nell’ultima puntata, ha descritto un quadro pittosto lucido e realistico sulla pesca indiscriminata a questo amimale, da sempre considerato una preziosa risorsa per l’industria alimentare.


