Olive ascolane

Le ricette di Francesco Basco

Una bella cena in compagnia, non può che iniziare con un aperitivo all’altezza della situazione: e cos’altro si potrebbe servire per iniziare al meglio un prezioso momento conviviale, magari unitamente ad un buon prosecco, se non delle gustose olive all’ascolana?
Il piatto tradizionale più conosciuto e rappresentativo della tradizione culinaria marchigiana qui in chiave vegana, apprezzate e diffuse in tutto il mondo, le Vegascolane
Il segreto di questi saporitissimi bocconcini è l’utilizzo delle olive verdi tenere tipicamente coltivate nell’ascolano e il ripieno ovviamente, che si distinguono da tutte le altre per le grandi dimensioni e per il meraviglioso gusto e dalla loro farcitura.
Io ho usato per farcire il macinato vegetale quello della Tutt’altro che ha resto questo bocconcini ancora più appetibili…assaggiata una creano dipendenza.

INGREDIENTI
Ingredienti per circa 50 pezzi:
Una confezione di Tutt’altro il macinato vegetale
550 g di olive tenere ascolane,
noce moscata, la scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato,
chiodi di garofano in polvere,
1 costa di sedano,
1 cipolla,
1 carota,
mollica di pane,
1 bicchiere di vino bianco,
farina 0,
pangrattato,
olio evo,
sale, pepe.

Aprite la confezione di Tutt’altro il macinato vegetale sgranarlo e lasciarlo da parte aggiungendo un pò di olio evo.
Dopo averla lavata e mondata, tritate la carota, la cipolla e il sedano e fatele rosolare in un pò d’olio in una capiente casseruola;
Ponetele a rosolare il macinato insieme alle verdure fino a che non risulta cotto, poi sfumate il tutto con il vino e aggiustate di sale.
Lasciar cuocere ancora per qualche minuto e una volta pronto lasciatelo raffreddare.
Unite a questo la scorza grattugiata del limone, un pizzico di noce moscata e uno di chiodi di garofano in polvere e la mollica di pane sbriciolata poi impastate amalgamando bene il tutto fino ad ottenere un panetto omogeneo che lascerete riposare 15 minuti.
Nel frattempo denocciolate le olive , se non utilizzate quelle già denocciolate.
Riprendete l’impasto e riempiteci le olive passate ogni oliva prima nella pastella di acqua e farina e poi nel pangrattato, lasciatele riposare in frigo altri 30 minuti e ripetete l’operazione dandogli una seconda impanatura. Portate ad ebollizione dell’olio extravergine d’oliva e friggeteci le olive girandole costantemente fino a che siano ben dorate all’esterno; scolatele e ponetele su un foglio di carta assorbente e servitele ben calde!