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	<title>iVegan: il gusto di non uccidere &#187; Etica</title>
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	<description>il gusto di non uccidere</description>
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		<title>Serata di presentazione di Animals Asia Italia con iVegan</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 13:44:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[VENERDÌ 16 DICEMBRE  PRESSO IL CENTRO LIPU DI OSTIA , PRESENTAZIONE DI ANIMALS ASIA FOUNDATION (A.A.F.) SAREMO PRESENTI CON UN TAVOLO INFORMATIVO E ASSAGGI DI CIBO VEGAN Siamo felici di invitarvi alla  presentazione della fondazione Animals Asia,  realtà da anni impegnata nella liberazione in Cina degli Orsi della Luna. Attraverso dibattiti e proiezioni video ripercorreremo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2119" style="border: 0pt none; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="salva-orsi" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/12/salva-orsi1.jpg" alt="" width="180" height="127" />VENERDÌ 16 DICEMBRE  PRESSO IL CENTRO LIPU DI OSTIA , PRESENTAZIONE DI ANIMALS ASIA FOUNDATION (A.A.F.)<br />
SAREMO PRESENTI CON UN TAVOLO INFORMATIVO E ASSAGGI DI CIBO VEGAN</p>
<p>Siamo felici di invitarvi alla  presentazione della fondazione <a href="http://www.animalsasia.org/" target="_blank">Animals Asia</a>,  realtà da anni impegnata nella liberazione in Cina degli <strong>Orsi della Luna</strong>. Attraverso dibattiti e proiezioni video ripercorreremo insieme gli eventi che hanno portato Jill Robinson a dedicare la propria esistenza a questi animali e a far conoscere l&#8217;orrore delle &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fattoria_della_bile" target="_blank">fattorie della bile</a>&#8220;, veri gironi dell&#8217;inferno dove centinaia di orsi vengono immobilizzati e torturati quotidianamente per il prelievo della bile, utilizzata per “farmaci” e altri prodotti destinati al mercato asiatico.</p>
<p>Per la prima volta verrà proiettato il video : <strong>A TOUR WITH JILL ROBINSON</strong> con sottotitoli in italiano.</p>
<p><span id="more-2110"></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-2116 aligncenter" title="animals-asia-locandina_LIPU" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/12/animals-asia-locandina_LIPU1.jpg" alt="" width="576" height="416" /></p>
<p><strong><br />
Vieni a conoscere noi e Animals Asia presso il Centro Lipu di Ostia</strong><br />
<strong>Via Carlo Avegno (Parcheggio Porto Turistico di Roma) CHM Centro Habitat Mediterraneo.</strong><br />
<strong>Venerdì 16 Dicembre 2011 dalle h. 20.00</strong></p>
<p>Ti aspettiamo!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cena Benefit per i gatti di Corviale</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 21:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[cene animaliste]]></category>
		<category><![CDATA[cene benefit gatti corviale]]></category>
		<category><![CDATA[cene vegan]]></category>
		<category><![CDATA[i gatti di corviale]]></category>

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		<description><![CDATA[SABATO 19 NOVEMBRE CENA BENEFIT PER I GATTI DI CORVIALE! Lettera di Patrizia: Tutto è iniziato rispondendo a una richiesta di aiuto di un signore che sfama alcuni gatti, era disperato perchè tutti i micetti delle cucciolate dell&#8217;estate erano morti: la maggior parte di loro rimane intrappolata negli scantinati dove le mamme partoriscono, purtroppo i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-2101" style="border: 0pt none; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="gatti-corviale" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/11/gatti-corviale4-212x300.jpg" alt="" width="148" height="210" />SABATO 19 NOVEMBRE CENA BENEFIT PER I GATTI DI CORVIALE!</strong></p>
<p>Lettera di Patrizia:<br />
Tutto è iniziato rispondendo a una richiesta di aiuto di un signore che sfama alcuni gatti, era disperato perchè tutti i micetti delle cucciolate dell&#8217;estate erano morti: la maggior parte di loro rimane intrappolata negli scantinati dove le mamme partoriscono, purtroppo i micetti  non riescono a uscire una volta svezzati.  Altri muoiono dilaniati dai cani che vanno in giro incustoditi e spesso affamati.</p>
<p>Ad ammazzare il resto dei mici ci pensano le auto che sgommano nelle stradine strette strette.</p>
<p>Anche per i gatti adulti non c&#8217;è  speranza, il posto riserva anche a loro  delle trappole mortali: salgono fino ai piani alti dell&#8217;edificio e poi non sanno come scendere e capita spesso che cadono di sotto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-2084"></span></p>
<p>Poi ci sono cani rinchiusi in recinti fatiscenti abbandonati a loro stessi, come una mamma e i suoi 8 cuccioli , a due giorni dalla nostra prima visita  i cuccioli erano tutti spariti!</p>
<p>I gatti a Corviale sono a centinaia e si riproducono incessantemente, inoltre la situazione è peggiorata dalle condizioni precarie e di indigenza di molte famiglie che non riescono ( o non vogliono) curare e sterilizzare i propri animali.</p>
<p>Fino a ora abbiamo sterilizzato circa 50 gatti e 2 cani femmina.<br />
I costi sono:</p>
<ul>
<li>35 euro per gatte</li>
<li>20 per i gatti</li>
<li>80 euro per le cane</li>
</ul>
<p>Abbiamo portato cibo per animali alle famiglie indigenti e ai randagi di zona ma senza l&#8217;aiuto di più persone il lavoro si svolge con troppa lentezza e rischia di essere vanificato dal tempo che passa inesorabile portando altre nascite e purtroppo altre morti.</p>
<p>Per sostenere le enormi spese che stiamo affrontando il <strong>19 NOVEMBRE</strong> ci sarà una cena benefit al <strong>Rewild in via Giovannipoli 18</strong> (metro Garbatella) a Roma.</p>
<h2>Il costo della cena è di <strong>15 euro</strong> e andrà tutto in favore di quelle povere creature.</h2>
<p>Vi prego di partecipare e di pubblicizzare e magari prenotare</p>
<p>Il link su FB è <a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=241805475875934" rel="nofollow" target="_blank">http://www.facebook.com/ev<wbr>ent.php?eid=24180547587593</wbr><wbr>4</wbr></a></p>
<p>Grazie<br />
Patrizia<br />
patrizia.dt@gmail.com</p>
<p>SABATO 19 NOVEMBRE h.20.00</p>
<p><a href="http://rewildclub.wordpress.com/dove/" target="_blank">REWILD CRUELTY FREE PUB VIA GIOVANNIPOLI 18 ROMA</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>1Novembre: The World Vegan day!</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 15:44:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[giornata mondiale vegan]]></category>
		<category><![CDATA[vegan day]]></category>
		<category><![CDATA[vegan society]]></category>
		<category><![CDATA[world vegan day]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 1 novembre è una data simbolo per molte persone vegan, si festeggia infatti la nascita della Vegan Society inglese, voluta dal fondatore del veganismo Donald Watson, nel 1944. Anche la parola &#8220;Vegan&#8221; fu coniata da Watson insieme a  Elsie Shrigley e da subiuto indicò un nuovo modo di essere vegetariani, uno stile di vita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2080" style="border: 0pt none; margin-left: 15px; margin-right: 15px;" title="giornata-mondiale-vegan" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/10/giornata-mondiale-vegan1-300x171.jpg" alt="" width="300" height="171" />Il <strong>1 novembre</strong> è una data simbolo per molte persone vegan, si festeggia infatti la nascita della <strong>Vegan Society</strong> inglese, voluta dal fondatore del veganismo <strong>Donald Watson</strong>, nel <strong>1944</strong>.</p>
<p>Anche la parola &#8220;<strong>Vegan</strong>&#8221; fu coniata da Watson insieme a  Elsie Shrigley e da subiuto indicò un nuovo modo di essere vegetariani, uno stile di vita<strong> non violento, rispettoso di ogni essere vivente e che escludesse  l&#8217;impiego di tutti i prodotti di origine animale</strong>, non solo per l&#8217;alimentazione ma per ogni aspetto pratico del quotidiano, vestiario, cosmesi, prodotti chimici ecc&#8230;<br />
Fu proprio Watson a scrivere con una vecchia macchina, il programma della nuova associazione che venne poi stampato e diffuso come il primo numero di &#8220;<a title="primo numero di vegan news" href="http://www.vegansociety.com/uploadedFiles/About_The_Society/Publications/The_Vegan_magazine/Feature_Articles/1944-news.pdf" target="_blank">VEGAN NEWS</a>&#8220;.</p>
<p><span id="more-2075"></span></p>
<p>Donald Watson, già dai primi scritti,spiega che si diventa vegan per:</p>
<ul>
<li>risparmiare la vita agli animali ed eliminare la loro sofferenza;</li>
<li>per proteggere e conservare l’ambiente;</li>
<li>per nutrire un numero maggiore di persone in tutto il mondo;</li>
<li>per migliorare la propria salute.</li>
</ul>
<p>Le stesse motivazioni che spingono ancora oggi un numero sempre maggiore di persone a seguire il nostro stile di vita.</p>
<p>Inizialmente gli iscritti alla Vegan Society furono 25, mentre oggi sono circa 5.000!<br />
Vegan society a parte si stima che le <strong>persone vegan nel mondo</strong> siano circa <strong>4milioni</strong>, una bella cifra destinata a crescere negli anni.</p>
<p>Crediamo sia importante dedicare questa giornata alla divulgazione dello stile di vita Vegan, non occorrono grandi iniziative di massa, l&#8217;impegno di ogni singola persona può portare ad un grande risultato!</p>
<p>Ecco aluni suggerimenti:</p>
<ul>
<li>distribuire materiale informativo all&#8217;interno delle cassette della posta</li>
<li>diffondere o affiggere locandine e volantini nelle scuole o all&#8217;università</li>
<li> informare i propri colleghi o conoscenti sui perchè della scelta vegan</li>
<li>organizzare tra amici e parenti cene e aperitivi con cibo vegan</li>
<li>organizzare tavoli informativi in strada</li>
<li>organizzare proiezioni di video esplicativi della nostra scelta</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/10/vegan-world11.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignleft size-full wp-image-2078" style="border: 0pt none; margin-left: 15px; margin-right: 15px;" title="vegan-world1" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/10/vegan-world11.jpg" alt="" width="350" height="227" /></a>Dedichiamo questa giornata, e i giorni successivi della settimana, alla divulgazione della filosofia vegan,  informiamo e denunciamo le atrocità perpetrate ai danni degli animali, protestiamo, facciamo sentire la nostra voce, facciamo comprendere a tutti che un modo di vivere meno crudele e dannoso non solo è possibile, ma è auspicabile,  per il benessere degli animali e il nostro.</p>
<p>Per saperne di più:<a href="http://www.vegansociety.com/News-And-Events/world-vegan-day/" target="_blank"><br />
The vegan society</a><a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1208" target="_blank"><br />
Agire ora</a><a href="http://www.worldveganday.org.uk/" target="_blank"><br />
www.worldveganday.org.uk</a></p>
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		<item>
		<title>Genova: menù vegan per bimbi green!</title>
		<link>http://www.ivegan.it/ivegan/2011/10/06/genova-menu-vegan-per-bimbi-green/</link>
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		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 12:03:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bambini vegan]]></category>
		<category><![CDATA[mense vegan]]></category>
		<category><![CDATA[menù vegan]]></category>
		<category><![CDATA[menù vegetariano]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, riportiamo volentieri questa notizia arrivata dal sito di scienza vegetariana, un&#8217;altra piccola ma importante conquista per chi sceglie di seguire lo stile di vita vegan e vuole insegnare il rispetto per tutti gli esseri viventi anche ai propri bambini: il comune della città di Genova ha studiato e approvato, con l&#8217;ausilio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,<br />
riportiamo volentieri questa notizia arrivata dal sito di scienza vegetariana, un&#8217;altra piccola ma importante conquista per chi sceglie di seguire lo stile di vita vegan e vuole insegnare il rispetto per tutti gli esseri viventi anche ai propri bambini: il comune della città di Genova ha studiato e approvato, con l&#8217;ausilio di medici nutrizionisti, un menù vegan nelle mense scolastiche, abolendo il vecchio menù definito vegetariano che prevedeva portate a base di pesce, rendendo praticamente inutile la presenza di questa alternativa.</p>
<p><a href="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/10/ricette-vegetariane-540x160.png" rel="thumbnail"><img class="size-full wp-image-2044 alignleft" style="border: 0pt none; margin-left: 15px; margin-right: 15px;" title="ricette-vegetariane-540x160" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/10/ricette-vegetariane-540x160.png" alt="" width="540" height="160" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>Ci auguriamo che sempre più comuni si impegnino a garantire alternative gustose ed etiche in tutte le mense, in particolar modo nella scuola pubblica e sui posti di lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-2042"></span></p>
<h2>Menu vegano in scuola elementare a Genova</h2>
<p>Riportiamo la testimonianza di una nostra socia in merito all&#8217;ottenimento di un menu vegano in una scuola elementare, che può<br />
essere utile per altri genitori che incontrassero problemi nel farsi riconoscere questo diritto nella scuola che i propri figli frequentano:</p>
<p>A partire dall&#8217;anno scolastico <strong>2011/2012</strong> il servizio di ristorazione scolastica del Comune di Genova ha finalmente riformulato il menù<br />
&#8220;vegetariano&#8221; che negli anni scorsi prevedeva 1/2 volte a settimana il pesce, rendendolo realmente vegetariano e disponibile su richiesta per le scuole materne/primarie/secondarie di I grado.</p>
<p>Altri menù etici sono disponibili previa autorizzazione di un comitato tecnico/scientifico.</p>
<p>A tal proposito desideriamo rendere noto che dopo diversi mesi, dopo decine di incontri con il personale del comune e decine di mail<br />
(spesso con risposte tese a dissuadere i genitori dal continuare a chiedere un menù alternativo e paventando gravi danni per la salute<br />
della figlia) è stato erogato un <strong>menù VEGANO</strong>, nutrizionalmente equilibrato e non monotono basato su pochi cibi, per una bambina che<br />
frequenta la seconda elementare.</p>
<p>Il menù, che riportiamo di seguito, è nominativo, ma considerato il lungo percorso che ha portato al suo ottenimento, i genitori della<br />
bambina si rendono disponibili per dare informazioni ad altri genitori che ne avessero bisogno o avessero bisogno di supporto per presentare la richiesta.</p>
<p>Chi volesse mettersi in contatto con i genitori che hanno ottenuto questo menu, ci scriva, daremo in privato la loro email.</p>
<p><strong>La Redazione di SSNV</strong></p>
<p><strong>ECCO IL MENU&#8217; ELABORATO E APPROVATO:</strong></p>
<p><strong>I settimana</strong><br />
Lunedì: pasta all&#8217;olio extravergine di oliva, fagioli borlotti<br />
lessati, carote in insalata, nettare di frutta.<br />
Martedì: pasta al sugo di pomodoro, cotoletta vegetale ai ferri,<br />
patate lessate, frutta fresca.<br />
Mercoledì: pizza rossa senza formaggio, tofu, insalata verde, frutta fresca.<br />
Giovedì: riso all&#8217;olio extravergine di oliva, piselli stufati, carote<br />
lessate, frutta fresca.<br />
Venerdì: minestra di verdura con pasta, lenticchie verdi in umido,<br />
carote saltate oppure pomodori in insalata (d&#8217;estate), frutta fresca.</p>
<p><strong>II settimana</strong><br />
Lunedì: minestra di patate e porri con pasta, piselli stufati,<br />
insalata verde, frutta fresca.<br />
Martedì: pasta al pesto senza parmigiano, cotoletta vegetale, zucchine<br />
lessate, frutta fresca.<br />
Mercoledì: pasta all&#8217;olio extravergine di oliva, tofu, bietole<br />
saltate, frutta fresca.<br />
Giovedì: pasta all&#8217;olio extravergine di oliva ed erbette, fagioli<br />
borlotti lessati, carote in insalata, frutta fresca.<br />
Venerdì: riso al pomodoro, lenticchie al pomodoro, patate lessate,<br />
frutta fresca.</p>
<p><strong>III settimana</strong><br />
Lunedì: pasta al ragù vegetale, tofu, patate lessate, frutta fresca.<br />
Martedì: risotto allo zafferano, fagioli lessati, finocchi o pomodori<br />
in insalata, frutta fresca.<br />
Mercoledì: polenta all&#8217;olio extra vergine di oliva oppure pasta,<br />
piselli stufati, insalata verde, frutta fresca.<br />
Giovedì: minestra di verdura con crostini, cotoletta vegetale ai<br />
ferri, carote in insalata, mousse di frutta mista.<br />
Venerdì: pasta al pesto senza parmigiano, lenticchie in umido,<br />
insalata verde e mais, frutta fresca.</p>
<p><strong>IV settimana</strong><br />
Lunedì: crema di legumi con pasta oppure minestra primaversa con<br />
pasta, fagioli borlotti lessati, insalata verde, frutta fresca.<br />
Martedì: pasta al pomodori, lenticchie in umido, carote in insalata,<br />
frutta fresca.<br />
Mercoledì: pasta all&#8217;olio extra vergine di oliva, cotoletta vegetale<br />
ai ferri, verza o pomodori insalata, frutta fresca.<br />
Giovedì: pasta al pesto senza parmigiano, tofu, patate al forno, frutta fresca.<br />
Venerdì: pasta al pomodoro, piselli in umido con pomodoro, carote<br />
lessate, frutta fresca.</p>
<p><strong>V settimana</strong><br />
Lunedì: risotto allo zafferano oppure alle zucchine, tofu, fagiolini<br />
saltati, frutta fresca.<br />
Martedì: minestra di verdure con pasta, pizza rossa senza formaggio,<br />
frutta fresca.<br />
Mercoledì: pasta all&#8217;olio extravergine di oliva, cotoletta vegetale ai<br />
ferri, insalata verde, mousse di frutta mista.<br />
Giovedì: gnocchi di patate al pomodoro, lenticchie in umido, finocchi<br />
o pomodori in insalata, frutta fresca.<br />
Venerdì: pasta alla crema di verdure, fagioli cannellini lessati,<br />
carote in insalata, frutta fresca.</p>
<p><strong>VI settimana</strong><br />
Lunedì: minestra di verdura con crostini senza parmigiano, piselli<br />
stufati, insalata verde, frutta fresca.<br />
Martedì: pasta all&#8217;olio extra vergine di oliva, tofu, carote saltate,<br />
frutta fresca.<br />
Mercoledì: pasta al pesto senza parmigiano, cotoletta vegetale ai<br />
ferri, patate lessate o al forno, frutta fresca.<br />
Giovedì: pasta all&#8217;olio extra vergine di oliva, lenticchie al<br />
pomodoro, biete lessate, frutta fresca.<br />
Venerdì: riso all&#8217;olio extra vergine di oliva, fagioli borlotti<br />
lessati, insalata verde, frutta fresca.</p>
<p>Fonte:<a href="http://www.scienzavegetariana.it/" target="_blank"></p>
<p>http://www.scienzavegetariana.it/</a></p>
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		<title>Settimana Vegetariana Mondiale 1-7 ottobre 2011</title>
		<link>http://www.ivegan.it/ivegan/2011/09/29/settimana-vegetariana-mondiale-2011/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 11:58:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Etica]]></category>
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		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative vegan]]></category>
		<category><![CDATA[settimana mondiale vegetariana]]></category>
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		<category><![CDATA[vegani]]></category>
		<category><![CDATA[veganlife style]]></category>
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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno si rinnova l&#8217;appuntamento con la settimana mondiale vegetariana. Un&#8217; occasione per ribadire che vivere senza nutrirsi di animali è possibile e auspicabile, e che uno stile di vita rispetto di tutti gli esseri viventi può coinvolgere ogni aspetto della nostra vita  senza essere una costrinzione. Dal giorno 1 al 7 di ottobre scatenate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/09/locsndina.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignleft size-full wp-image-2028" style="border: 0pt none; margin-left: 15px; margin-right: 15px;" title="locsndina" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/09/locsndina.jpg" alt="" width="160" height="226" /></a>Anche quest&#8217;anno si rinnova l&#8217;appuntamento con la settimana mondiale vegetariana.<br />
Un&#8217; occasione per ribadire che vivere senza nutrirsi di animali è possibile e auspicabile, e che uno stile di vita rispetto di tutti gli esseri<br />
viventi può coinvolgere ogni aspetto della nostra vita  senza essere una costrinzione.</p>
<p>Dal giorno<strong> 1 al 7 di ottobre</strong> scatenate la vostra fantasia quindi!<br />
Non servono azioni eclatanti, bastano pochi piccoli gesti per un grande risultato: volantinaggi porta a porta, a scuola o negli atenei,  affissione di locandine, piccoli tavoli informativi, assaggi di cibo vegan&#8230;</p>
<p>Pubblichiamo volentieri i consigli del sito <a href="http://www.agireora.org/" target="_blank">agireora</a>  per organizzare al meglio le vostre iniziative.</p>
<p><strong>Buon lavoro!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-2021"></span></p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1011" target="_blank"><img src="http://www.agireora.org/img/banner-settimana-vegetariana-attivisti-350x60.jpg" alt="" border="0" /></a></p>
<p><strong>SETTIMANA VEGETARIANA MONDIALE DALL&#8217; 1 AL 7 OTTOBRE</strong>.</p>
<p>Tanti modi per partecipare, in gruppo o come singoli.</p>
<p>Anche quest&#8217;anno viene organizzata a livello internazionale dall&#8217;1 al 7 ottobre la Settimana Vegetariana Mondiale, con lo scopo di informare le persone sulla scelta di escludere ogni ingrediente di origine animale dalla nostra alimentazione e da tutto il resto della nostra vita.</p>
<p>Il sito ufficiale della Vegetarian Week è<a href="http://www.vegetarianweek.org/" target="_blank"> www.VegetarianWeek.org</a>: lì si possono vedere i vari eventi organizzati in varie parti del mondo, mentre qui in questa pagina sono elencate le iniziative proposte per l&#8217;Italia.</p>
<p>Ogni iniziativa in aggiunta a queste va benissimo: qualsiasi idea utile vi venga in mente per diffondere la scelta vegan, mettetela in atto, e se volete segnalatela al sito della Vegetarian Week sopra citato. In particolare, le associazioni che volessero aderire sono invitate a mandare una mail di adesione al sito della Vegetarian Week!</p>
<p>La raccomandazione importante è di intendere in questo caso la parola &#8220;Vegetariana&#8221; in senso di &#8220;Vegetariana stretta&#8221; e quindi <strong>organizzare le iniziative in modo che se ci sono assaggi di cibo questi siano 100% vegetali</strong>, perché le galline, i pulcini, le mucche e i vitelli, che muoiono per la produzione di uova e latte, vanno difesi come qualsiasi altro animale. In fondo a questa pagina elencheremo dunque tutte le iniziative sul tema, purché escludano in qualsiasi modo il consumo, oltre che di carne e pesce, anche di latte, latticini, uova.<br />
<strong>Perché partecipare:</strong></p>
<p>Dato che il primo ottobre è già da anni la &#8220;Giornata Vegetariana Mondiale&#8221; e il 4 ottobre è la &#8220;Giornata Mondiale per gli Animali&#8221;, questa prima settimana di ottobre ben si presta allo scopo, e organizzare degli eventi informativi sulla scelta veg in varie città d&#8217;Italia e in altre città del mondo, in contemporanea, dà più forza e più efficacia alle iniziative.</p>
<p>Partecipare è molto facile, quindi chiunque può farlo, proponiamo vari modi alla portata di tutti, sia che siate da soli che in un gruppetto di attivisti. Val davvero la pena di farlo, leggete come!</p>
<p><a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1041" target="_blank">Leggi le testimonianze della Settimana Vegetariana 2010</a></p>
<p><strong>Come partecipare:</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa principale e più impegnativa è quella di organizzare un sit-in informativo con distribuzione dei volantini-cartolina della &#8220;Settimana Vegetariana&#8221;, possibilmente con offerta di assaggi gratuiti di cibi vegan, esposizione della mostra fotografica in positivo, ecc.</p>
<p>Un&#8217;altra attività meno impegnativa che si può svolgere anche da soli è quella di diffusione della locandina della Settimana Vegetariana in negozi, sale d&#8217;aspetto, o qualsiasi luogo frequentato vi venga in mente, e di distribuzione in buca delle lettere del volantino-cartolina dell&#8217;iniziativa. Non serve alcun permesso per questo tipo di attività, basta che ci richiediate i volantini e li distribuiate in buca delle lettere nel vostro quartiere.</p>
<p>Un&#8217;altra possibilità è anche quella di organizzare un&#8217;affissione dei manifesti &#8220;Io passo a veg&#8221; a inizio ottobre: noi li forniamo gratuitamente, voi dovete prenotare e pagare l&#8217;affissione nel vostro Comune. Non è costoso, in media 1-2 euro a manifesto per 15 giorni. <a href="http://www.agireora.org/attivismo/passo_a_veg.html" target="_blank">Ecco tutte le istruzioni su come organizzare un&#8217;affissione &#8220;Io passo a veg&#8221;!</a></p>
<p>Sono infine proposte altre iniziative da svolgere on-line: scrivere ai giornali, diffondere il banner, inviare la cartolina via mail ai vostri conoscenti.<br />
Le istruzioni dettagliate sul come fare e come richiedere i materiali sono più oltre in questa pagina, leggete la parte che vi interessa e partecipate, grazie!<br />
Se organizzate un sit-in o tavolo informativo, ditecelo al più presto, così aggiungiamo il vostro recapito nella lista in fondo alla pagina e mandiamo un appello per trovare altri attivisti in zona!</p>
<p><strong>Permessi necessari:</strong></p>
<p>Per la distribuzione in buca delle lettere non serve alcun permesso.<br />
Per la distribuzione delle locandine, non serve alcun permesso del Comune, ma solo il benestare del gestore del locale, se la locandina viene messa dentro al locale, mentre se viene messa in vetrina serve il timbro dell&#8217;ufficio affissioni del Comune. Il timbro è generalmente gratuito per le iniziative non commerciali come queste, quindi basta informarsi presso il proprio Comune dove occorre portare a timbrare le locandine.</p>
<p><strong>Per sit-in o tavoli informativi:</strong></p>
<p>Se ne avete già fatti e sapete già come procedere, perfetto, se è la prima volta, scriveteci e vi manderemo le istruzioni dettagliate. Scrivete a: <a href="info@agireora.org" target="_blank">info@agireora.org</a><br />
Se riuscite a preparare degli assaggi da distribuire al tavolo informativo, ci sono tutte le istruazioni alla pagina:  <a href="http://www.agireora.org/progetti/assaggi_vegan.html" target="_blank">Assaggi Vegan</a>.</p>
<p>PER SAPERNE DI PIU&#8217; E SCARICARE IL MATERIALE INFORMATIVO<br />
<a href="http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1186" target="_blank">CLICCA QUI</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Boicottare Zookeeper per dire NO agli zoo.</title>
		<link>http://www.ivegan.it/ivegan/2011/07/27/boicottare-zookeeper-per-diro-no-agli-zoo/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 14:34:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[boicottaggio film zookeeper]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[violenza sugli animali]]></category>
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		<category><![CDATA[zookeeper]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci uniamo all&#8217;appello di AgireOra che invita tutti a non andare al cinema per la visione del nuovo film coprodotto dalla Metro-Goldwyn-Mayer con la Columbia Pictures. Il film, ambientato in uno zoo, da un segnale diseducativo sull&#8217;antagonistica presenza degli zoo nelle nostre città ed utilizza veri animali selvatici come involontari &#8220;attori&#8221;. Tra questi l&#8217;elefantessa Tai, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2004" style="margin-left: 15px; margin-right: 15px;" title="zoojpg" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/07/zoojpg-202x300.png" alt="" width="141" height="210" />Ci uniamo all&#8217;appello di AgireOra che invita tutti a non andare al cinema per la visione del nuovo film coprodotto dalla Metro-Goldwyn-Mayer con la Columbia Pictures. Il film, ambientato in uno zoo, da un segnale diseducativo sull&#8217;antagonistica presenza degli zoo nelle nostre città ed utilizza veri animali selvatici come involontari &#8220;attori&#8221;.</p>
<p>Tra questi l&#8217;elefantessa Tai, già protagonista di altre pellicole che, come quest&#8217;ultima, hanno richiesto un duro periodo di addrestamento cruento a base di percosse ed elettroshock.</p>
<p>Di seguito la proposta di ogire ora ed il video che ci mostra l&#8217;allenamento dell&#8217;elefante Tai, tristemente simile a quello usato per tutti gli animali utilizzati nei circhi e nello spettacolo in genere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2><span id="more-2001"></span></h2>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2>Il film Zookeeper sfrutta gli animali</h2>
<h3>Zookeeper, in italiano &#8220;Il signore dello zoo&#8221;, è l&#8217;ennesimo film con sfruttamento di animali: da evitare.</h3>
<p>E&#8217; appena uscito negli USA, è uscirà in Italia a inizio agosto, il film-commedia &#8220;Zookeeper &#8211; Il signore dello zoo&#8221;.<br />
E&#8217; un film che qualsiasi animalista, o anche solo zoofilo, deve evitare di andare a vedere, ma non basta, è necessario farci portavoce presso i nostri conoscenti, parenti, amici del messaggio &#8220;<strong>Non andate a vedere questo film perché è stato realizzato sfruttando gli animali</strong>&#8220;.</p>
<p>I danni che il film fa agli animali sono molteplici:</p>
<ul>
<li>Per prima cosa, il film si svolge in uno zoo e ha come protagonista positivo il guardiano dello zoo: il messaggio dato è quindi di sostegno agli zoo, non esiste nel film alcuna condanna alla pratica di imprigionare gli animali e metterli in mostra per il nostro divertimento.</li>
<li>Nel film vengono usati svariati animali di molte specie, tra cui elefanti, leoni, scimmie e giraffe. L&#8217;uso di animali-attori comporta SEMPRE maltrattamento e prigionia degli animali, per definizione, esattamente come accade nei circhi.</li>
<li>Durante le riprese, una giraffa è morta &#8220;inspiegabilmente&#8221;.</li>
<li>Gli elefanti sono stati forniti dalla compagnia &#8220;Have Trunk Will Travel&#8221;, che si occupa appunto di addestrare gli elefanti per l&#8217;uso in film, pubblicità, show, &#8220;gite su elefante&#8221; e altro. Poche settimane fa, Animal Defenders International ha rilasciato un video che mostrava l&#8217;elefantessa Tai, protagonista del film &#8220;Come l&#8217;acqua per gli elefanti&#8221; (uscito in Italia a maggio 2011) mentre viene picchiata e sottoposta a elettroshock durante l&#8217;addestramento. La stessa elefantessa viene usata anche in questo film. (Vedi notizia Elettroshock per la star del cinema)</li>
</ul>
<p>I produttori &#8211; in questo caso Sony Pictures e Metro-Goldwyn-Mayer , gli attori, i registi e poi il pubblico stesso, non si rendono conto che gli animali-attori sono sempre addestrati con la violenza, e che è sempre ingiusto tenere animali prigionieri per il nostro divertimento.<br />
<strong>Gli animali non devono MAI essere usati nei film, questa è l&#8217;unica vera soluzione ai maltrattamenti e alla prigionia</strong>.</p>
<p>Informate dunque tutti i vostri conoscenti di questi fatti, dire loro di non andare mai a vedere film che usano animali, specie animali selvatici, dite loro di leggere questa notizia e di guardare il video qui sotto, che mostra come viene addestrato uno degli animali usati sia nel film &#8220;Il signore dello zoo&#8221; che in &#8220;Come l&#8217;acqua per gli elefanti&#8221;. Ma non vale solo per l&#8217;elefantessa Tai, <strong>TUTTI gli animali usati nei film sono addestrati in questo modo!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/23404112" frameborder="0" width="400" height="225"></iframe></p>
<p><a href="http://www.ad-international.org/animals_in_entertainment/go.php?id=2119" target="_blank">Movie star electric shocked</a> from <a href="http://vimeo.com/animaldefenders" target="_blank">Animal Defenders</a> on <a href="http://vimeo.com/" target="_blank">Vimeo</a>.</p>
<p>Quello che si vede nel video è che:</p>
<ul>
<li>Gli elefanti, e tra questi c&#8217;è Tai, vengono ripetutamente sottoposti a elettroshock con una pistola distordimento.</li>
<li>Tai grida quando viene colpita con la pistola perché si metta a testa in giù.</li>
<li>Gli elefanti, compresa Tai, vengono colpiti su corpo e zampe con bastoni uncinati.</li>
<li>Un elefantino viene uncinato per le labbra e urla.</li>
<li> Un&#8217;elefantessa viene immobilizzata con i bastoni uncinati mentre le zanne le vengono segate vicino all&#8217;osso.</li>
</ul>
<p>Evitiamo dunque questo film, informiamo i nostri conoscenti, scriviamo ai giornali per parlare del problema in modo che molte altre persone ne vengano a conoscenza e possano evitare di andare al cinema a vedere questa pellicola.</p>
<p><strong>Fonte:</strong><a href="http://www.agireora.org/" target="_blank"><br />
AgireOra.org</a><br />
Animal Defenders International, <a href="http://www.ad-international.org/media_centre/go.php?id=2182&amp;si=12" target="_blank">Shocking show business coming to a screen near you, warns ADI</a>, 30 giugno 2011</p>
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		<title>A Delicate Balance (Un equilibro delicato)</title>
		<link>http://www.ivegan.it/ivegan/2011/07/19/a-delicate-balance-un-equilibro-delicato/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 12:06:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[a delicate balance]]></category>
		<category><![CDATA[aaron scheibner]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione e salute]]></category>
		<category><![CDATA[phoenix philms]]></category>
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		<category><![CDATA[un equilibrio delicato]]></category>
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		<description><![CDATA[Diffondiamo con piacere la presentazione del  documentario &#8220;A delicate balance&#8221; ,  finalmente tradotto in italiano e quindi di semplice comprensione per tutti, invitandovi a diffonderlo non solo online, ma anche nelle scuole, negli atenei, per iniziative di piazza e nei locali pubblici. Buona lettura e buona visione a tutti. A Delicate Balance (Un equilibro delicato) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1988" style="border: 0pt none; margin-left: 20px; margin-right: 20px;" title="equilibrio-delicato" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/07/equilibrio-delicato-150x150.jpg" alt="" width="120" height="120" />Diffondiamo con piacere la presentazione del  documentario &#8220;A delicate balance&#8221; ,  finalmente tradotto in italiano e quindi di semplice comprensione per tutti, invitandovi a diffonderlo non solo online, ma anche nelle scuole, negli atenei, per iniziative di piazza e nei locali pubblici.</p>
<p>Buona lettura e buona visione a tutti.</p>
<h2></h2>
<h2><span id="more-1986"></span>A Delicate Balance (Un equilibro delicato)</h2>
<p>E&#8217; disponibile da oggi su VegPyramid TV il nuovo documentario &#8220;A Delicate Balance &#8211; Un equilibro delicato&#8221;, un documentario basato su interviste a medici, nutrizionisti, ricercatori di varie università nel mondo; arricchito da animazioni esplicative, fornisce spiegazioni approfondite sul ruolo dell&#8217;alimentazione per promuovere la salute o causare gravi malattie, come il cancro, le malattie cardiovascolari, l&#8217;osteoporosi, le malattie autoimmuni. Un documento importante per capire come evitare i danni di un&#8217;alimentazione sbagliata e difendere la nostra salute.</p>
<p>La voce narrante conduce il pubblico attraverso le varie tematiche, mentre le interviste ai vari scienziati consentono di ascoltare, dalla viva voce di medici che hanno lavorato per decenni nel campo della nutrizione, spiegazioni semplici ma rigorose sui meccanismi che portano alla formazione delle malattie oggi più diffuse a causa di un&#8217;alimentazione errata, basata sui prodotti animali.</p>
<p>Il documentario, realizzato dal film-maker australiano <strong>Aaron Scheibner</strong> (Phoenix Philms), è stato doppiato in italiano a cura di AgireOra Edizioni, con la supervisione scientifica e il contributo di <a href="http://www.scienzavegetariana.it/" target="_blank">Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana</a> &#8211; SSNV. E&#8217; distribuito in Italia da AgireOra Edizioni ed è liberamente divulgabile. <strong>Proiezioni pubbliche e nelle scuole sono autorizzate e incoraggiate</strong>.</p>
<p>Il video si apre con un&#8217;introduzione che spiega quanto siano legate tra loro alimentazione e salute, con vari esempi di studi di popolazione che dimostrano tale legame. Si passa ad esaminare il ruolo generale delle proteine animali nell&#8217;insorgenza delle malattie, per approfondire poi il legame tra consumo di carne e cancro e consumo di latticini e cancro. Si esamina poi il problema del colesterolo contenuto nei cibi animali, e la questione dell&#8217;assorbimento del calcio e della formazione della vitamina D. <strong>Viene infine spiegato come si possa prevenire il cancro con un&#8217;alimentazione a base vegetale.</strong></p>
<p>Successivamente, viene spiegato <strong>l&#8217;impatto dell&#8217;assunzione di proteine e grassi animali sulle malattie cardiovascolari, sul problema dell&#8217;impotenza e sulle malattie autoimmuni</strong>, in particolare diabete e sclerosi multipla. Un capitolo corposo è dedicato alla spiegazione del meccanismo di insorgenza dell&#8217;osteoporosi causato dal consumo di latticini e altri cibi ricchi di proteine animali. Si passa poi a sfatare il mito del pesce che &#8220;fa bene alla salute&#8221;, spiegando che è vero l&#8217;esatto contrario, e viene illustrato quali sono invece i cibi adatti alla fisiologia umana: quelli vegetali.</p>
<p>Viene quindi trattato <strong>il tema dell&#8217;impatto devastante sull&#8217;ambiente degli allevamenti e della pesca, nonché il tema della sofferenza e morte degli animali allevati.</strong></p>
<p>La conclusione ci invita a prendere in mano le redini della nostra vita, della nostra salute e del futuro del pianeta attraverso una semplice scelta, quella di consumare solo piatti preparati con ingredienti vegetali.</p>
<p><iframe style="width: 384px; height: 216px; border: 0px none;" src="http://tv.vegpyramid.info/video/embed/206664L/" scrolling="no" width="320" height="240"></iframe></p>
<p style="text-align: right; width: 384px; margin: 0; padding: 2px 0 0 0; font: normal normal normal 14px sans-serif, verdana, helvetica, arial;">Per condividere o scaricare il video: <a style="font-weight: bold;" title="Un equilibrio delicato" href="http://tv.vegpyramid.info/video/salute/equilibrio-delicato/" target="_blank">VegPyramid TV</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Disponibile per la visione on-line alla pagina:</strong><br />
<a href="http://tv.vegpyramid.info/video/salute/equilibrio-delicato/" target="_blank">http://tv.vegpyramid.info/vide</a><wbr><a href="http://tv.vegpyramid.info/video/salute/equilibrio-delicato/" target="_blank">o/salute/equilibrio-delicato/</a></wbr></p>
<p><strong>Disponibile la versione in dvd per proiezioni in alta risoluzione:</strong><br />
<a href="http://www.agireoraedizioni.org/catalogo/video-dvd-cd/video/veganismo/equilibrio-delicato/" target="_blank">http://www.agireoraedizioni.or</a><wbr><a href="http://www.agireoraedizioni.org/catalogo/video-dvd-cd/video/veganismo/equilibrio-delicato/" target="_blank">g/catalogo/video-dvd-cd/video/</a></wbr><wbr><a href="http://www.agireoraedizioni.org/catalogo/video-dvd-cd/video/veganismo/equilibrio-delicato/" target="_blank">veganismo/equilibrio-delicato/</a></wbr></p>
<p>Buona visione,<br />
la Segreteria di SSNV</p>
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		<title>Margherita Hack: i bambini devono visitare i macelli e prendere ad orrore la carne.</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 13:17:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Etica]]></category>
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		<category><![CDATA[bambini vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[interbento di margherita hack]]></category>
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		<description><![CDATA[Riportiamo il video dell&#8217;ultimo intervento di Margherita Hack, una critica lucida e commovente sulla condizione degli animali, legata non solo al consumo di carne, ma a tutti i tipi di maltrattamento che l&#8217;uomo riserva alle creature che popolano la terra, il cielo ed il mare. A volte bisogna fermarsi e ascoltare, senza dare giudizi sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1943" style="border: 0pt none; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="bambini-vegetariani" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/07/bambini-vegetariani.jpg" alt="" width="136" height="148" /></p>
<p>Riportiamo il video dell&#8217;ultimo intervento di Margherita Hack, una critica lucida e commovente sulla condizione degli animali, legata non solo al consumo di carne, ma a tutti i tipi di maltrattamento che l&#8217;uomo riserva alle creature che popolano la terra, il cielo ed il mare.<br />
A volte bisogna fermarsi e ascoltare, senza dare giudizi sul dove e perchè, dando credito a chi, almeno alcune cose, le ha comprese da molto tempo, in un momento in cui la scelta di non mangiare morti era considerata quasi folle. Ci piace che se ne parli, che le persone sappiano e che si assumano delle responbilità verso le vite che devastano ogni giorno, ogni ora, ogni minuto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-1938"></span></p>
<p><iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/0svQC2Kueoo" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Olio di pesce e omega3: disgustoso al palato, cattivo con i pesci e dannoso per la salute.</title>
		<link>http://www.ivegan.it/ivegan/2011/05/10/olio-di-pesce-e-omega3-disgustoso-al-palato-cattivo-con-i-pesci-e-dannoso-per-la-salute/</link>
		<comments>http://www.ivegan.it/ivegan/2011/05/10/olio-di-pesce-e-omega3-disgustoso-al-palato-cattivo-con-i-pesci-e-dannoso-per-la-salute/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 May 2011 16:06:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[integratori di omega3]]></category>
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		<description><![CDATA[Facciamo il punto sull&#8217;inutilita&#8217; dei supplementi di olio di pesce. Sul blog del dott. Neal Barnard, il presidente dell&#8217;associazione dei Medici per una Medicina Responsabile, è apparso pochi giorni fa un interessante commento che sottolinea come gli acidi grassi omega 3 provenienti dal pesce, cioè il DHA e l&#8217;EPA (omega-3 a lunga catena), frequentemente utilizzati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1920" style="border: 1px solid black; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="fish oil benefit" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/05/fish-oil-benefit1.jpg" alt="" width="300" height="199" /></p>
<p><strong>Facciamo il punto sull&#8217;inutilita&#8217; dei supplementi di olio di pesce.<br />
</strong><br />
Sul blog del dott. Neal Barnard, il presidente dell&#8217;associazione dei Medici per una Medicina Responsabile, è apparso pochi giorni fa un interessante commento che sottolinea come gli acidi grassi omega 3 provenienti dal pesce, cioè il DHA e l&#8217;EPA (omega-3 a lunga catena), frequentemente utilizzati come integratori sotto forma di capsule di olio di pesce, e che ricordiamo NON sono nutrienti essenziali, non siano nemmeno quel toccasana che molti ritengono, ma anzi, oltre a non essere utili, possono anche risultare dannosi.</p>
<p><span id="more-1918"></span></p>
<p>Presentiamo il commento del dott. Barnard, con l&#8217;aggiunta di approfondimenti e ulteriori commenti a cura della dottoressa Luciana Baroni, presidente di <a href="http://www.scienzavegetariana.it/" target="_blank">Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana</a>.</p>
<h3>Acidi grassi omega-3 associati al rischio di cancro alla prostata</h3>
<p>Grazie a un nuovo studio pubblicato sull&#8217;American Journal of Epidemiology (Brasky, 2011), le persone ci penseranno ora due volte prima di assumere capsule di olio di pesce &#8211; o di mangiare pesce. Risulta infatti che gli uomini con maggiori livelli di ematici di DHA sono a maggio rischio di sviluppo di cancro alla prostata.</p>
<p>I ricercatori hanno esaminato i 3.461 partecipanti al Prostate Cancer Prevention Trial, uno studio sulla prevenzione del cancro alla prostata, e hanno riscontrato come i soggetti con i più alti livelli di DHA nel sangue avessero una probabilità  di sviluppare una forma aggressiva di cancro alla prostata di due volte e mezza superiore rispetto ai soggetti con i livelli ematici più bassi.</p>
<p>Molti studi recenti hanno dimostrato che le promesse pubblicitarie dell&#8217;olio di pesce non sono mai state mantenute. Nello specifico, non è di aiuto ai malati di cuore, non serve contro la malattia di Alzheimer, non previene la depressione, e, almeno fino ad ora, non rende i bambini più intelligenti.</p>
<p>Già nel 2005 uno studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association (JAMA) evidenziava come, nonostante le supposte proprietà antiaritmiche dell&#8217;olio di pesce, in realtà la supplementazione con questo tipo di integratore poteva aumentare il rischio di aritmie cardiache in alcuni pazienti (Raitt, 2005). L&#8217;anno successivo, la stessa rivista pubblicava una rassegna sistematica di 38 studi scientifici che avevano valutato gli effetti del consumo degli acidi grassi omega-3 sul rischio di cancro, dalla quale emergeva che l&#8217;olio di pesce è inefficace nella prevenzione del cancro (MacLean, 2006).</p>
<p>Nello stesso anno, compariva anche sul British Medical Journal una rassegna sistematica con le stesse finalità, che, in sintonia con la precedente, confermava non solo che non vi era evidenza di un effetto protettivo della supplementazione con integratori a base di omega-3 a lunga catena sul rischio di cancro, ma nemmeno che questi risultino in grado di ridurre la mortalità totale e gli eventi cardiovascolari (Hooper, 2006).</p>
<p>Studi successivi confermavano poi l&#8217;assenza di un evidente benefico effetto di questi acidi grassi sulla salute cardiovascolare: nel 2009 l&#8217;analisi di oltre 5.000 soggetti nell&#8217;ambito del Rotterdam Study portava i ricercatori a concludere che l&#8217;assunzione di pesce o di integratori di EPA e DHA non risulti protettiva nei confronti dello sviluppo di insufficienza cardiaca (Dijkstra, 2009). Nel 2010 il New England Journal of Medicine riportava i risultati di uno studio condotto su poco meno di 5.000 pazienti che avevano già sofferto infarto miocardico, dal quale emergeva l&#8217;assenza di differenze significative nell&#8217;incidenza di nuovi eventi cardiovascolari tra coloro che consumavano integratori di omega-3 e il gruppo di controllo che aveva ricevuto un placebo, oltre alla terapia farmacologica standard (Kromhout, 2010).</p>
<p>Inoltre, a sorpresa, uno studio condotto dai ricercatori dell&#8217;Harvard School of Medicine ha trovato una correlazione tra assunzioni di pesce e di supplementi a base di acidi grassi omega-3 a lunga catena e il diabete di tipo 2. Seguendo 195.204 adulti per un periodo di 14-18 anni, i ricercatori hanno evidenziato come ad un maggior consumo di pesce e integratori di acidi grassi omega-3 a lunga catena corrispondesse un maggiore il rischio di sviluppare il diabete mellito (Kaushik, 2009).</p>
<p>Nel frattempo, i produttori di olio di pesce hanno puntato tutte le loro speranze sulle funzioni cerebrali. Forse l&#8217;olio di pesce vi rendera&#8217; piu&#8217; intelligenti, hanno pensato. Ma l&#8217;anno scorso, la ricerca in questo campo di applicazione ha distrutto anche questa speranza. A un gruppo di 867 anziani e&#8217; stato assegnato, in modo casuale, un integratore di olio di pesce contenente elevate quantità di DHA ed EPA o un placebo (una pillola senza alcun supposto contenuto attivo) a base di olio di oliva. Dopo due anni, gli anziani che consumavano l&#8217;integratore di acidi grassi omega-3 a lunga catena non hanno mostrato alcun beneficio aggiuntivo, sulle funzioni cognitive, rispetto ai soggetti che assumevano l&#8217;olio di oliva (Dangour, 2010).</p>
<p>Uno studio successivo pubblicato sul JAMA ha confermato che i supplementi di omega-3 (in questo caso, DHA) non sono in grado di rallentare la progressione del declino mentale e dell&#8217;atrofia cerebrale nei malati di Alzheimer (Quinn, 2010). Né, dall&#8217;altro lato dello spettro dell&#8217;età, i neonati sembrano ottenere benefici. Infatti un altro studio pubblicato sempre su JAMA ha mostrato che il consumo di olio di pesce ricco di DHA delle donne in gravidanza non migliora il successivo sviluppo cognitivo dei nascituri nel corso dell&#8217;infanzia e nemmeno l&#8217;incidenza di depressione post-partum della madre (Makrides, 2010).</p>
<p><strong>Questi dati portano quindi a considerare l&#8217;olio di pesce come il falso elisir di lunga vita degli imbonitori del passato. La nuova, ennesima segnalazione che collega i livelli ematici di DHA al cancro alla prostata e&#8217; un motivo in piu&#8217; per evitare il pesce e gli integratori di olio di pesce.</strong></p>
<p><strong>Il nostro organismo può infatti produrre gli acidi grassi omega-3 a lunga catena, cioè quelli presenti nel pesce, a partire dal loro precursore naturale, l&#8217;acido alfa-linolenico, l&#8217;unico acido grasso omega-3 essenziale, il quale deriva da fonte vegetale (semi di lino, noci, soia, canapa). Questo meccanismo permette all&#8217;organismo di regolare le quantità di acidi grassi a catena più lunga, cioè DHA ed EPA, sulla base delle sue necessità, evitando quindi di doversi cimentare con elevate quantità di questi grassi che, come deriva da questo breve commento, risultano, se non dannosi per la salute, sicuramente inefficaci e comunque dannosi al portafoglio non solo dei consumatori ma nache del Sistema Sanitario Nazionale, dal momento che vengono forniti gratuitamente sotto forma di farmaco ad alcune categorie di pazienti.</strong></p>
<p>Fonte:<br />
Blog di Neal Barnard, Omega-3 Fatty Acids Linked to Prostate Cancer Risk, 27 aprile 2011 (con approfondimenti e commenti aggiuntivi di Luciana Baroni).</p>
<p>Reference degli studi citati:</p>
<p>Brasky TM, Till C, White E, et al. Serum phospholipid fatty acids and prostate cancer risk: results from the Prostate Cancer Prevention Trial. Am J Epidemiol. Published ahead of print April 24, 2011. doi: 10.1093/aje/kwr027.</p>
<p>Raitt MH, Connor WE, Morris C, et al. Fish oil supplementation and risk of ventricular tachycardia and ventricular fibrillation in patients with implantable defibrillators: a randomized controlled trial. JAMA. 2005;293:2884-2891.</p>
<p>MacLean CH, Newberry SJ, Mojica WA, et al. Effects of omega-3 fatty acids on cancer risk: a systematic review. JAMA. 2005;295:403-415.</p>
<p>Hooper L, Thompson RL, Harrison RA, et al. Risks and benefits of omega-3 fats for mortality, cardiovascular disease, and cancer: systematic review. BMJ. 2006;332:752-760.</p>
<p>Dijkstra SC, Brouwer IA, van Rooij FJA, Hofman A, Witteman JCM, Geleijnse JM. Intake of very long chain n-3 fatty acids from fish and the incidence of heart failure: the Rotterdam Study. Eur J Heart Fail. 2009;11:922-928.</p>
<p>Kromhout D, Giltay EJ, Geleijnse JM. n-3 fatty acids and cardiovascular events after myocardial infarction. N Engl J Med. 2010;363:2015-2026.</p>
<p>Kaushik M, Mozaffarian D, Spiegelman D, Manson JE, Willett WC, Hu FB. Long-chain omega-3 fatty acids, fish intake, and the risk of type 2 diabetes mellitus. Am J Clin Nutr. 2009;90:613-620.</p>
<p>Dangour AD, Allen E, Elbourne D, et al. Effect of 2-y n23 long-chain polyunsaturated fatty acid supplementation on cognitive function in older people: a randomized, double-blind, controlled trial. Am J Clin Nutr. 2010;91:1725-1732.</p>
<p>Quinn JF, Rama R, Thomas RG, et al. Docosahexaenoic acid supplementation and cognitive decline in Alzheimer disease. JAMA. 2010;304:1903-1911.</p>
<p>Makrides M, Gibson RA, McPhee AJ, et al. Effect of DHA Supplementation During Pregnancy on Maternal Depression and Neurodevelopment of Young Children. JAMA. 2010;304:1675-1683.</p>
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		<title>Dieta carnea e resistenza agli antibiotici:</title>
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		<pubDate>Tue, 10 May 2011 15:19:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marzia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riportiamo questa notizia che,  attraverso due nuovi studi affettuati uno negli usa e l&#8217;altro in Europa, mette in evidenzia i danni causati dalla enorme quantità di antibiotici presenti nella carne. Due nuovi studi confermano la pericolosita&#8217; dell&#8217;utilizzo di antibiotici negli allevamenti. [COMUNICATO STAMPA] NUOVI STUDI IN EUROPA E U.S.A. RILANCIANO L&#8217;ALLARME PER L&#8217;USO DI ANTIBIOTICI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Riportiamo questa notizia che,  attraverso due nuovi studi affettuati uno negli usa e l&#8217;altro in Europa, mette in evidenzia i danni causati dalla enorme quantità di antibiotici presenti nella carne.</p>
<p><strong>Due nuovi studi confermano la pericolosita&#8217; dell&#8217;utilizzo di antibiotici negli allevamenti.</strong></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-1912" style="border: 1px solid black; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="icon_neic" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/05/icon_neic.gif" alt="" width="100" height="100" />[COMUNICATO STAMPA]<br />
NUOVI STUDI IN EUROPA E U.S.A. RILANCIANO L&#8217;ALLARME PER L&#8217;USO DI ANTIBIOTICI NEGLI ALLEVAMENTI:<br />
GRAVE PERICOLO PER LA SALUTE PUBBLICA. CAUSA PRIMA: TROPPI ANIMALI ALLEVATI, CONSUMI DI CARNE TROPPO ELEVATI.<br />
28 aprile 2011</p>
<p><span id="more-1910"></span></p>
<p>Due recentissime pubblicazioni, una targata USA e un&#8217;altra relativa invece all&#8217;Europa, ci dimostrano per l&#8217;ennesima volta quanto sia preoccupante l&#8217;uso e l&#8217;abuso di antibiotici negli allevamenti intensivi, prassi ormai consolidata e in continuo aumento. <strong>I due nuovi studi confermano la pericolosità di un uso così estensivo di antibiotici, non a scopo curativo ma &#8220;preventivo&#8221; o di mero promotore dell&#8217;accrescimento più veloce degli animali</strong>: il problema di base è che in questo modo si sviluppano ceppi di batteri resistenti a uno o più antibiotici, e dunque quando è necessario curare una reale malattia infettiva, che sia negli animali o nell&#8217;uomo, gli antibiotici non sono più efficaci, con grave pericolo per la salute e con un significativo aumento del numero di decessi.</p>
<p><a href="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/05/cibo-medicinali2.jpg" rel="thumbnail"><img class="alignleft size-full wp-image-1915" style="border: 1px solid black; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="cibo-medicinali" src="http://www.ivegan.it/wp-content/uploads/2011/05/cibo-medicinali2.jpg" alt="" width="270" height="176" /></a>Lo studio europeo è stato pubblicato dall&#8217;OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nell&#8217;aprile 2011 e si intitola &#8220;<strong>L&#8217;antibiotico resistenza da una prospettiva di sicurezza alimentare in Europa</strong>&#8220;. Già nell&#8217;introduzione il dossier spiega come gli antibiotici abbiano rivoluzionato il trattamento delle malattie infettive, ma che il loro uso e abuso ha causato lo sviluppo e la diffusione dell&#8217;antibiotico-resistenza. Questo è diventato oggi un problema significativo: <strong>ogni anno, nella sola Unione Europea, oltre 25.000 persone muoiono per infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici</strong>, vale a dire ceppi di batteri che nel corso del tempo si sono &#8220;adattati&#8221; in modo tale da risultare immuni all&#8217;effetto di uno o più antibiotici.</p>
<p>Il dossier dell&#8217;OMS sottolinea che questo è anche un problema di sicurezza alimentare: l&#8217;uso di antibiotici negli animali d&#8217;allevamento &#8211; per la cura e la prevenzione di malattie o per l a promozione della crescita &#8211; contribuisce in modo sostanziale alla comparsa di batteri resistenti e consente ai batteri portatori dei geni responsabili di tale antibiotico-resistenza di diffondersi dagli animali agli umani attraverso la catena alimentare.</p>
<p>Lo studio statunitense è stato pubblicato sempre nell&#8217;aprile sulla rivista scientifica &#8220;Clinical Infectious Diseases&#8221; e si intitola &#8220;La resistenza multipla dello Staphylococcus aureus nella carne in USA&#8221;. In esso i ricercatori spiegano come circa la metà di tutti i prodotti carnei (compreso il pollame) venduti negli Stati Uniti siano contaminati da un tipo di batterio, chiamato Staphylococcus aureus, che risulta tra le maggiori cause di infezioni nel mondo. Tale batterio ultimamente è stato oggetto di studio a causa della crescente mortalità associata all&#8217;antibiotico resistenza, in particolare resistenza multipla, in quanto un nuovo ceppo, l&#8217;ST398, è resistente a diversi antibiotici e colonizza le persone che lavorano nel settore degli allevamenti. Vari studi hanno già dimostrato un&#8217;alta prevalenza di ceppi di tale batterio con resistenza multipla in allevamenti in Europa, Canada e USA.</p>
<p>Il nuovo studio ha valutato la presenza di S. aureus antibiotico-resistente in vari campioni di carni di 80 marche diverse in 26 negozi a Chicago, Washington, D.C., Los Angeles, Fort Lauderdale, Flagstaff. I batteri si trovavano soprattutto nella carne di tacchino, di maiale, di pollo e di manzo. Nei prodotti infetti, oltre la metà, il 52%, presentava il ceppo antibiotico-resistente del batterio, rivelando così una situazione decisamente preoccupante. In precedenza erano già state svolte indagini da parte del sistema di monitoraggio nazionale sulla resistenza antimicrobica, che aveva indicato come la carne fosse spesso contaminata da ceppi resistenti a diversi farmaci dei batteri Campylobacter, Salmonella, Enterococcus ed Escherichia coli.</p>
<p>Questo scenario è abbastanza grave da far capire, al pubblico e alle istituzioni di ogni livello, quanto sia necessario cambiare modello alimentare, e diminuire in modo drastico il consumo di carne e altri alimenti di origine animale: l<strong>&#8216;uso massiccio di antibiotici è infatti sempre più necessario negli allevamenti, perché gli animali sono tenuti in condizioni di tale affollamento e di sofferenza fisica e psicologica che non sarebbero in grado di sopravvivere senza farmaci e sostanze chimiche di vario genere</strong>. Non è realisticamente possibile mantenere gli attuali ritmi di produzione e allo stesso tempo cambiare le condizioni di allevamento in modo da non rendere più necessari antibiotici ed altri farmaci.</p>
<p>Solo il passaggio a un&#8217;alimentazione a base vegetale, iniziando fin da subito con una drastica diminuzione dei consumi di carne, pesce, latte e uova, può eliminare questo problema, che sta costando la vita a un numero sempre maggiore di persone e che, se non risolto in tempo, può portare a catastrofi di portata ben maggiore.</p>
<p><strong>Questa è una responsabilità non solo delle istituzioni, ma anche dei singoli cittadini: ciascuno sceglie &#8220;cosa mangiare&#8221; e le scelte alimentari sono l&#8217;arma più potente che abbiamo come singoli per salvaguardare la salute nostra, della collettività, del pianeta e degli animali.</strong></p>
<p>Tratto da:<br />
<a href="http://www.agireora.org/" target="_blank">agireora.org</a></p>
<p>Fonti:<br />
Waters AE, Contente-Cuomo T, Buchhagen J, et al. <a href="http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2011/04/14/cid.cir181.full" target="_blank">Multidrug-resistant Staphylococcus aureus in US meat and poultry</a>. Clin Infect Dis. Published ahead of print April 15, 2011:doi:10.1093/cid/cir181.</p>
<p>Dossier Organizzazione Mondiale della Sanità: <a href="http://www.euro.who.int/en/what-we-publish/abstracts/tackling-antibiotic-resistance-from-a-food-safety-perspective-in-europe" target="_blank">Tackling antibiotic resistance from a food safety perspective in Europe</a>, aprile 2011</p>
<p>Comunicazione a cura di <a href="http://www.scienzavegetariana.it/" target="_blank">Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana SSNV</a> e<br />
<a href="http://www.nutritionecology.org/it/" target="_blank">NEIC, Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione<br />
</a></p>
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