Archivi per la categoria ‘Ecologia’

Dieta carnea e resistenza agli antibiotici:

Riportiamo questa notizia che,  attraverso due nuovi studi affettuati uno negli usa e l’altro in Europa, mette in evidenzia i danni causati dalla enorme quantità di antibiotici presenti nella carne.

Due nuovi studi confermano la pericolosita’ dell’utilizzo di antibiotici negli allevamenti.

[COMUNICATO STAMPA]
NUOVI STUDI IN EUROPA E U.S.A. RILANCIANO L’ALLARME PER L’USO DI ANTIBIOTICI NEGLI ALLEVAMENTI:
GRAVE PERICOLO PER LA SALUTE PUBBLICA. CAUSA PRIMA: TROPPI ANIMALI ALLEVATI, CONSUMI DI CARNE TROPPO ELEVATI.
28 aprile 2011

Leggi il resto di questo articolo »

Chi conosce gli animali non li mangia! Ecco perchè amiamo i pesci

Tra tutti gli animali quelli che ricevono minore considerazione, sono di certo i pesci:  forse perchè lontani da noi, forse perchè il muro d’acqua che ci separa li trasforma in creature evanescenti, come dei fantasmi e rende la quasi totalità degli uomini sordi, di fronte al loro dolore. Eppure quella dei pesci e di tanti altri animali marini, è una strage di dimensione senza eguali, che rischia di modificare e distruggere per sempre i delicati equilibri del mondo acquatico e che ogni giorno causa atroci sofferenze a migliaia di essere senzienti.

Infatti, chi riesce ad andare oltre le apparenze e il proprio opportunismo, sa che anche i pesci sono in grado di provare gioia e dolore e che, come gli altri animali, hanno una propria individualità, le proprie abilità ed esigenze.

Leggi il resto di questo articolo »

Quando vedi un tonno, pensa al panda

Compreresti una scatoletta di panda?
È questa la domanda su cui  potrebbe far leva l’ultima campagna della Sea Shepherd Conservation Society: When You See Tuna, Think Panda.

In base alla stime dell’organizzazione no profit, da anni impegnata per la salvaguardia delle specie marine, il tonno rosso potrebbe estinguersi entro il 2012 se si continuerà a sostenere il ritmo di pesca odierno che ne ha rigotto lo “stock” già dell’85%.

Leggi il resto di questo articolo »

Aprile: vitalità e bellezza con i prodotti stagionali

Ad Aprile l’aria si fa  profumata, il tepore e la luce del sole ci coccolano e ci regalano relax e un confortante senso di benessere, tutta la  natura si risveglia  e anche l’uomo ha bisogno di  rinnovarsi e  liberarsi dalla pesantezza dell’inverno  che ci rende pigri e sedentari. E’ il momento giusto per purificare il nostro corpo, in particolare il fegato, i reni e l’ intestino che come una vecchia cantina devono essere ripuliti dalle scorie accumulate:  ma niente paura, bastano alcuni piccoli accorgimenti per liberarsi dal senso di torpore e gonfiore e donare bellezza e vitalità a tutto il corpo!

Leggi il resto di questo articolo »

37 pecore morte ritrovate in un torrente: L’agnello pasquale sempre più indigesto.

La Pasqua è vicina e come sempre migliaia di agnelli troveranno la morte sotto le mannaie dei macellai.

Sono sempre di più però i buoni motivi per rinunciare a portare in tavola il corpo senza vita di questi cuccioli, non solo perchè si tratta di una “tradizione” inutile e crudele ma anche perchè, la garanzia di salubrità e qualità delle carni italiane non è certo da dare per scontata: è proprio di questi giorni la notizia del ritrovamento di decine di pecore morte nel torrente Capriggine, in provincia di Volterra, animali privati delle orecchie, e quindi delle rispettive marche auricolari, con lo scopo di lasciare nascosto l’allevamento di provenienza.

Riportiamo per intero la notizia pubblicata su GeaPress.

Leggi il resto di questo articolo »

Carne biologica o morte illogica?

Fa sempre strano pensare a un allevamento di “carne” biologica. Un posto dove, a detta chi ci lavora, gli animali sono benvoluti, cresciuti secondo le proprie esigenze fisiologiche, alimentati naturalmente, amati e coccolati da allevatori e dipendenti fino al momento della morte… peccato che questa non avvenga in modo e in tempi così naturali.

Leggi il resto di questo articolo »

Il degrado e l’ignoranza del nostro paese uccide tutti…anche gli orsi.

Pubblichiamo volentieri questa lettera di Francesco Maria Mantero, direttore della Riserva Naturale Monterano, un’analisi lucida e commovente sulla condizione dei parchi  nel nostro “bel paese”.

Degrado culturale è anche la morte dei parchi e degli orsi bruni

La  preoccupazione per il degrado del patrimonio culturale del nostro paese ha tralasciato completamente un aspetto di estrema importanza di questo patrimonio, negletto in una nazione che ha poca confidenza con le cose della natura e della scienza: i parchi e le riserve naturali italiane, che sinora hanno protetto la parte più bella e ricca di vita del paese, stanno morendo.

Leggi il resto di questo articolo »

Non è tutto Vegan quel che “luccica”…

Per chi ha necessità, o come noi, sceglie di seguire uno stile di vita che escluda  l’impiego di prodotti animali, è importante riconoscere gli ingredienti “segreti” e con nomi spesso  impronunciabili, che si nascondono negli alimenti di uso comune.

Vi proponiamo questo interessante articolo di  greenMe.it che ci svela 7 componenti di origine animale a cui fare particolare attenzione.

Buona lettura quindi, di questo articolo e soprattutto…delle etichette!


Leggi il resto di questo articolo »

Oche, papere & co. Basta un “quack” ed è subito amore!

Scopri perchè noi di iVegan amiamo le oche, le papere e tutti i simpatici volatili dalle zampe palmate, in queste storie tratte dal sito www.incontraglianimali.org

Le amerai anche tu!

CHI SONO:
Anatre e oche sono gli unici animali d’allevamento che possiamo osservare facilmente anche in libertà, perché ne esistono ancora di selvatici, sia in natura che nei parchi cittadini.
In natura esistono quasi 150 specie di anatre, oche, cigni, ed hanno molti tratti in comune. Hanno zampe palmate adatte a nuotare, collo lungo, becco con una sorta di lamine che servono da “filtro”, hanno le piume impermeabili sopra, e uno strato di piume isolanti sotto. I piccoli lasciano il nido subito dopo la schiusa delle uova e dopo poche ore sono già in grado di nuotare e nutrirsi da soli.

Leggi il resto di questo articolo »

Terremoto di Haiti: la deforestazione selvaggia è la causa scatenante?

La deforestazione e l’erosione dei suoli, provocata dagli uragani, potrebbero aver contribuito ad innescare il devastante terremoto che nel 2010 ha colpito Haiti, facendo 200.000 vittime, e lasciando in ginocchio il più povero Paese delle Americhe.  A dirlo è il geologo statunitense Shimon Wdowinski, che con i suoi colleghi dell’università di Miami ha studiato la crosta terrestre nella zona di Port au Prrince dopo il sisma del 12 gennaio 2010.

I risultati della ricerca sono stati presentati la scorsa settimana a San Francisco al meeting dell’American geophysical union e Wdowinski ed i suoi colleghi sono convinti che la ridistribuzione dei sedimenti dalle montagne alla pianura del delta del fiume Leogane, causata da due violente tempeste principali tropicale e da due grandi uragani che hanno colpito violentemente Haiti nel 2008, potrebbe essere stata sufficiente a innescare la scossa catastrofica.

Il disboscamento quasi totale delle colline avrebbe aggravato l’erosione dalle tempeste.


Leggi il resto di questo articolo »

Instagr.am

Twitter!

Posting tweet...

Powered by Twitter Tools