Mozzarella di bufala: sangue e diossina a marchio dop

Fa notizia in questi giorni il ritrovamento di alcune decine di corpi senza vita di piccoli Bufali nei pressi della pineta di Castel Volturno, nel casertano.
Accadimenti come questo dovrebbero far riflette tutti noi, ma in modo particolare i vegetariani.

L’uccisione dei giovani maschi e’ un fatto comune negli allevamenti di bufala; non potendo produrre latte, prezioso ingrediente per le mozzarelle, e non essendo commercializzabili per la carne, a pochi giorni dalla nascita i vitelli vengono strappati alle madri e lasciati morire nelle campagne, gettati nei canali o nei fossi, soffocati con la paglia o seppelliti ancora vivi.

In questo caso la notizia non e’ l’uccisione dei bufali, ma il cattivo smaltimento dei loro cadeveri.
Se questi fossero stati prelevati dalle aziende competenti e inceneriti nessuno avrebbe avuto da ridire, ma i cadaveri dei piccoli bufali, oltre ad essere uno spettacolo indecoroso, rappresentano un pericolo per la tutela delle acque,( gia’ inquinate da rifiuti di ogni tipo comprese le deiezioni animali provenienti dalle stalle) e per la salute umana, visto che queste saranno poi utilizzate per abbeverare gli animali e produrre le mozzarelle che finiranno sulle tavole degli italiani accompagnate da un bel bollino che ne certifichi l’origine protetta.

Il destino dei piccoli bufali e’ lo stesso riservato ai vitelli, anche loro infatti saranno privati delle cure e del latte materno per essere uccisi dopo l’agonia dell’allevamento intensivo per diventare preziosa carne bianca, pochi mesi non fanno la differenza, non esistono prodotti di derivazione animale (alimentari e non) che non implichino morte e sofferenza, che questo sia palese, come nel caso della carne, o nascosta, come nel caso di latte, uova, lana ecc…

Rinunciare al consumo di prodotti di derivazione animale e’ l’unica scelta coerente per chi ha realmente a cuore il benessere degli animali e il rispetto per ogni forma di vita.

Far finta di nulla non servira’ ne a te, ne agli animali…

GO VEGAN!

Per saperne di piu’ sugli allevamenti di bufali:

Ecco il cimitero dei bufali: e’ nascosto nella pineta di Castel Volturno(2010)

Camerota: ritrovati cadaveri di bufali (aprile 2009)

Carditiello, il cimitero dei bufali (2008)

A presto
Marzia

Un Commento a “Mozzarella di bufala: sangue e diossina a marchio dop”

  • maria scrive:

    quando leggo queste notizie sono come pervasa da un senso di incredulità,di sgomento.di orrore.Poveri animali,povera terra,poveri noi e prego Dio perchè ci instilli di nuovo un pò di umanità.

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